― Una rete che conta circa 45 concessionari e partner commerciali, capace di tenere alto il nome di Mitshubishi carrelli elevatori in tutta Italia mantenendo saldi numeri e risultati

In occasione dell’ultimo Dealer Meeting di Degrocar Mitsubishi, insieme a Claudio Comazzi, Responsabile Marketing dell’azienda, abbiamo fatto il punto sulla necessità e l’importanza di fare rete per fare la differenza all’interno del mercato dei carrelli elevatori.
Tra nuove sfide e propositi, Comazzi ci spiega come l’azienda sia un punto di riferimento per una rete che eccelle.

Quanto è grande la rete dei vostri rivenditori e come si è organizzata nel tempo?

Tra partner commerciali e concessionari la nostra rete commerciale oggi conta circa 45 strutture dislocate in tutta Italia. Nell’arco di circa 15 anni siamo riusciti a creare un network che nel tempo si è notevolmente evoluto sia nei numeri che nei fatti.

Dove siete e che differenza c’è tra i vari territori in cui è presente il marchio?

La nostra presenza è capillare in tutta Italia e stiamo valutando nuovi partner per le poche aree al momento scoperte. A prescindere dal territorio e dalle strategie di vendita dei concessionari, chi ha scelto di investire nel marchio Mitsubishi ha visto crescere e migliorare la propria immagine, questo dimostra la forza di questo brand che non ha bisogno di presentazioni.

Per fare la differenza nel settore dei carrelli elevatori, quanto conta avere un referente attivo e dinamico, in grado di rispondere alle esigenze e quanto, invece, le tempistiche?

Dal 2018, Degrocar ha puntato al potenziamento delle figure che coordinano i vari concessionari passando da due a tre area Manager, coordinati da un direttore vendite.
Il supporto dato da figure professionali e qualificate permette ai concessionari di affrontare anche le trattative commerciali più complesse. Abbiamo così dato una risposta a quelle realtà poco strutturate che non hanno un’effettiva forza commerciale autonoma. La figura dell’Area Manager è dunque un vantaggio qualitativo notevole per tutte quelle aziende di media o piccola dimensione.
Per quanto riguarda le tempistiche, Degrocar punta costantemente al miglioramento. Attualmente, con un magazzino di oltre 200 macchine abbiamo creato un polmone fondamentale per tutta la rete, che se da una parte prevede per noi un investimento notevole, dall’altra garantisce una sicurezza per le consegne e una tempestività non indifferente.

Come si è evoluto secondo lei il mercato del carrello elevatore per Mitsubishi e in che direzione va, invece, la mission e la filosofia del marchio oggi?

In casa Mitsubishi, con lo spostamento della progettazione delle macchine in Europa e non più in Giappone, abbiamo assistito ad un progressivo e sostanziale miglioramento del prodotto, in termini di design e la filosofia costruttiva. Per esempio, la serie di carrelli frontali elettrici EDIA riscontra un enorme consenso sul mercato, essendo progettato e testato sul mercato e per il mercato Europeo. La gamma di macchine da magazzino è stata completamente rinnovata negli ultimi cinque anni, ponendo una grande attenzione non solo al design ma anche a soluzioni tecnologiche ed ergonomiche innovative.

Se dovesse dirci quali sono i punti forza di Degrocar nella rete di dealer italiani?

Il punto forte di Degrocar è il dialogo costante tra noi e nostri concessionari che operano sul territorio.
Degrocar è in grado di interpretare le esigenze e le variazioni del mercato in modo veloce, condividendo con la rete le opportune strategie. Non a caso negli ultimi due anni abbiamo creato una divisione di intralogistica e di sistemi AGV per rispondere ad una crescente domanda in questa direzione.

Il concessionario è cosi in grado di affrontare trattative complesse offrendo soluzioni finanziarie e logistiche avanzate. Il cliente ci riconosce la competenza e nello stesso tempo apprezza il vantaggio di avere un concessionario vicino.