― La presenza italiana al Transport Logistic, la fiera di Monaco dedicata a logistica, mobilità, IT e gestione della supply chain

Termina oggi, a Monaco, Transport Logistic, uno dei maggiori saloni internazionali dedicati a logistica, mobilità, IT e gestione della supply chain.
Apertasi martedì 4 giugno, l’edizione di quest’anno ha preso il via già con un dato positivo: il numero degli espositori è infatti cresciuto del 9% rispetto alla passata edizione, passando da 2.162 a 2.360. Da sottolineare un dato molto rilevante: 60 sono gli espositori cinesi, numero raddoppiato rispetto alla precedente edizione, oltre 100 gli italiani tra associazioni di categoria, enti, aziende.

L’Italia al Transport Logistic

Associazioni di categoria

Oltre cento gli espositori italiani presenti a Transport Logistic. Tra questi anche uno stand collettivo delle Associazioni di categoria dei porti e interporti italiani, Assoporti e UIR con 14 espositori provenienti dall’Italia. Assoporti, UIR e ICE-Agenzia hanno anche organizzato, nel corso della fiera, un seminario informativo allo scopo di mettere in risalto, agli occhi di possibili investitori esteri nel settore della logistica, concrete proposte di investimento e progetti per rafforzare la competitività dei porti italiani e l’efficienza del sistema distributivo logistico interno, strutturato sugli interporti.

Ravenna Port Hub

Al Transport Logistic è stato presentato il progetto Ravenna Port Hub, un piano di interventi volto a potenziare le infrastrutture dello scalo (unico porto dell’Emilia Romagna), sviluppando anche i collegamenti viari e ferroviari connessi al porto. Un programma di investimenti da oltre 235 milioni di euro che porrà Ravenna al centro dei nodi intermodali dell’Emilia Romagna e non solo.
Sono molti gli attori coinvolti nel progetto: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, E.R.I.C. (Emilia Romagna Intermodal Cluster), il sistema logistico regionale dell’Emilia Romagna di cui fanno parte CE.P.I.M Centro Padano Interscambio Merci Spa, Dinazzano Po Spa, Interporto di Bologna Spa, Lotras Srl, Terminali Italia Srl, Terminal Piacenza Intermodale Srl e Terminal Rubiera Srl, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Istituto sui Trasporti e Logistica – ITL.
Introno al sistema E.R.I.C., ruota un comparto composto da oltre 10mila imprese, quasi 80mila occupati, un fatturato di 12,3 miliardi di euro (il 15% del settore a livello nazionale).

Il Porto di Trieste

Operatori del Porto di Trieste hanno partecipato all’evento presenziando sia allo stand promosso da Assoporti, sia all’interno dello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia da dove hanno presentato le novità del Porto Triestino.
Tra queste TRINUR: un nuovo servizio ferroviario che collegherà Trieste con l’hub di Norimberga, situato a nord della Baviera. TRINUR, inaugurato a fine luglio, viaggerà inizialmente con una frequenza bisettimanale, l’intenzione è quella di incrementare i viaggi entro la fine di quest’anno.
TRINUR collegherà il molo V di Trieste con quello di TRICON di Norimberga, gestito dal Gruppo “Bayernhafen”. È un progetto destinato a gestire in maniera più sostenibile il traffico del mercato turco e greco, ma è un servizio di grande attrazione anche per le esigenze di export della Baviera.
Il prossimo step di sviluppo del TRINUR, vedrà un maggiore coinvolgimento di tutta la regione Friuli Venezia Giulia, con l’utilizzo del nodo ferroviario di Cervignano. In questo modo TRINUR potrà integrarsi nello sviluppo della “piattaforma logistica regionale”.

Onorato Armatori

Il Gruppo Onorato Armatori, a cui fa capo MOBY, Compagnia di navigazione leader in Italia per il trasporto di auto e passeggeri nel Mediterraneo e nel Mar Baltico, ha presenziato per la prima volta al Transport Logistic. Un debutto che sottolinea la volontà del gruppo italiano di crescere e diventare un riferimento internazionale.
Secondo quanto dichiarato dalla direzione, il Gruppo guarda con interesse sia a Est, che a Ovest, con particolare attenzione alla Spagna. Si pone nel mercato con nuove navi, più grandi e più green, ciascuna delle quali può trasportare più di 280 semirimorchi. Il Gruppo annuncia anche di avere allo studio nuovi servizi riservati agli autotrasportatori.