― Cinque consigli pratici per rendere la cabina del carrello elevatore un luogo confortevole, ottimizzando l'intero processo lavorativo degli operatori. La parola alla Pieragnoli Srl di Prato.

L’ergonomia interessa tanto la scrivania dell’ufficio quanto la cabina del carrello elevatore. Entrambe le postazioni devono garantire infatti il massimo comfort per chi svolge la propria attività, rendendo lo svolgimento del lavoro quotidiano più piacevole possibile.
Attrezzare la cabina di un carrello elevatore può sembrare una goccia in mezzo al mare, ma per i principi ergonomici rappresenta tutt’altro.
Cinque sono i consigli che suggerisce la Pieragnoli, utili a creare un comfort di lavoro ottimale e idoneo alle esigenze del carrellista.

1. Massima attenzione alle condizioni climatiche

Le cabine non sono, di serie, dotate di vetri. Quando si utilizza un carrello elevatore all’interno di un magazzino questo può non rappresentare un problema. Diversamente se il lavoro si sposterà in esterna, in un ambiente polveroso, la cabina necessiterà di vetri con tergicristalli in grado di garantire la sicurezza ed il comfort di chi condurrà la macchina.

2. Dotazione di specchietti per consentire un’ottima visibilità

Gli specchietti sono indispensabili in cabina: avere una buona visibilità su chi ti circonda è fondamentale per evitare rischi che potrebbero rivelarsi anche fatali. Prevedere un numero sufficiente di specchietti è assai utile a scongiurare dolori legati al sistema muscolo-scheletrico, in quanto evita all’operatore di doversi continuamente stirare o girare per controllare l’ambiente circostante al carrello elevatore.
Sarebbe buona pratica anche considerare l’eventualità di installare specchietti stradali nei luoghi più a rischio e più pericolosi dei magazzini o dei cantieri.

3. Utilizzo di telecamere per non lasciare nulla al caso

Utilizzando uno o più specchietti, interni o esterni alla cabina, la visibilità migliora. Ma è possibile fare un ulteriore passo avanti per ottimizzare ulteriormente il lavoro dell’operatore in cabina e cioè installando una telecamera sul carrello elevatore.
Sarà utile scegliere di posizionarla in un luogo in cui la visibilità risulta essere scarsa come ad esempio sul tetto, sul montante o sulle forche in modo che il campo visivo possa essere ampliato. Grazie alla presenza del monitor, il posto di guida diventa il luogo più confortevole da cui osservare il carico e tutto ciò che accade intorno al carrello elevatore.
Le telecamere hanno inoltre l’ulteriore vantaggio di facilitare la manovrabilità e garantire una seduta ergonomica anche in retromarcia.
Anche altri accessori consentono di massimizzare la visibilità dalla cabina. E’ il caso di radio, serrature a codice e sistemi di pesatura.

4. Temperatura ottimale per un lavoro davvero ergonomico

Lavorare dentro la cabina di un carrello elevatore, in caso di forte caldo o di inverni molto rigidi, può penalizzare l’attività del carrellista. Nelle giornate invernali, nei cantieri all’esterno così come nelle officine e nei magazzini può fare molto freddo e la cabina non funziona certo da isolante. Installare un buon sistema di riscaldamento aiuta a creare una temperatura piacevole all’interno delle cabine dei carrelli elevatori, donando comfort agli operatori. Nei giorni in cui fa troppo caldo, invece sarebbe bene poter mantenere la cabina fresca, installando un impianto di aria condizionata. In caso si scelga di non impiantare un’impianto refrigerante dato gli alti costi, si puo’ ovviare togliendo gli sportelli con vetri della cabina, iin modo da creare una maggiore ventilazione ed installare una coppia di cancelletti salva vita di nostra produzione, in varie gamme di attacchi al profilo tettuccio, con notevoli risparmi sui costi. Si sa che il troppo calore provoca stanchezza e debolezza e questo potrebbe tradursi facilmente in situazioni pericolose.
In più, la temperatura influisce anche sul carrello stesso: l’impatto del calore eccessivo così come del troppo freddo, possono avere risultati anche disastrosi.

5. Ordine e pulizia per documenti e utensili

L’ultimo consiglio sembra essere quasi superfluo, eppure non lo è affatto. Ogni dipendente ha tra i suoi obiettivi quello di lavorare nel modo più efficace. E per farlo, senza interruzioni continue, è bene tenere tutto a portata di mano, utilizzando portadocumenti e portautensili, che terranno ordine in cabina. Quando tutto è al suo posto, non è necessario perdere tempo a cercarlo.
I portautensili hanno generalmente diversi scomparti che facilitano l’organizzazione di oggetti come gli apparecchi di misurazione, l’occorrente per scrivere ecc.
E, alla stessa stregua, i portadocumenti evitano il deterioramento di importanti documenti con cui il carrello elevatore deve sempre viaggiare che potrebbero sporcarsi, strapparsi o perdersi.
Se si lavora in esterna, è consigliato un portadocumenti impermeabile.