― Più comfort e affidabilità ed un minore impatto ambientale con lo sterzo elettronico che agevola il lavoro degli operatori riducendo i consumi e incrementando l'efficienza

Una maggiore affidabilità ed un rinnovato comfort, oltre ad una sensibile riduzione dell’impatto sull’ambiente. Obiettivi pienamente raggiunti da Carer con l’introduzione dello sterzo elettronico sui carrelli elevatori elettrici, una novità studiata per ottimizzare le operazioni degli utilizzatori e per garantire una maggiore efficienza ai mezzi.
La strada verso l’innovazione intrapresa da Carer passa dunque tra le componenti cruciali che l’azienda si era proposta: migliorare l’efficienza complessiva delle macchine nel loro utilizzo principale.

L’idea nasce dalla necessità di rispondere alla problematica legata agli sterzi troppo duri, che impediscono una manovrabilità efficiente ed è stata implementata e prende spunto da soluzioni analoghe sperimentate nell’ambiente aeronautico. Lo steer by wire, che di fatto elimina la presenza di ogni parte meccanico-idraulica, le sostituisce con sensori, cavi elettrici ed attuatori. In questa maniera, lo sterzo elettrico consente un importante incremento dell’efficienza energetica del carrello elevatore, garantendo una notevole riduzione dei consumi che può arrivare all’80% sulla singola funzione sterzo.
Ne deriva che quindi anche l’autonomia complessiva risulta incrementata.

Grazie all’introduzione dello sterzo elettronico, l’operatore gode di una rinnovata affidabilità e di un comfort superiore, anche in virtù dell’eliminazione dei rumori legati all’idroguida. Con uno sforzo al volante programmabile elettricamente e la possibilità di configurare la soluzione desiderata per comandare l’attuatore (volante, volantino o joystick), l’esperienza di guida si dimostra molto più confortevole delle versioni precedenti.
In più, la scelta di eliminare le parti meccanico-idrauliche offre dei vantaggi anche in termini di manutenzione e di impatto sull’ambiente. Una minore presenza di componentistica infatti riduce le necessità di manutenzioni ricorrenti e l’assenza di olio idraulico risolve la problematica legata allo smaltimento dei fluidi e alla necessità di cambio.