Controlli annuali sulla sicurezza: i suggerimenti di Miretti
― Macchine antideflagranti dalla consegna e per tutto il ciclo di vita. Sicurezza Atex sempre ed ovunque

Oltre ad essere un messaggio dedicato alla sicurezza, il concetto riveste un ruolo determinante nel mondo ATEX in relazione alla fornitura e la manutenzione di attrezzature explosion proof/antideflagranti (carrelli, sollevatori, piattaforme elevatrici e altri veicoli mobili per la movimentazione di materiali) che operano in siti contenenti atmosfere potenzialmente esplosive (ATEX 1999/92/CE).

Le industrie che richiedono carrelli elevatori a prova di esplosione Ex per le loro aree pericolose sono veramente tante. Nell’antideflagrante è importante scegliere il giusto partner per le trasformazioni explosion proof ma è altrettanto determinante che le macchine trasformate in modo antideflagrante rimangano tali durante tutto il loro normale ciclo di vita.Controlli annuali sulla sicurezza: i suggerimenti di MirettiDopo la consegna della macchina Ex, infatti, possiamo dire che inizi la vera “sfida”, ovvero riuscire a garantire che il veicolo a prova di esplosione resti tale per tutta la durata del proprio ciclo lavorativo. I veicoli Atex operano nelle condizioni più impegnative, rischiose e onerose in cui è di primaria importanza la sicurezza sia dei lavoratori, sia del sito produttivo sia dell’ambiente circostante. È essenziale, pertanto, che l’integrità del veicolo Ex non venga mai compromessa. Non esiste, infatti, nulla di più pericoloso di un veicolo consegnato al cliente come macchina explosion proof protected, che nel tempo si trovi a sviluppare fonti di innesco a causa di una manutenzione scorretta o per l’utilizzo di parti errate o semplicemente a causa dell’usura.

A tal proposito, per garantire che il veicolo ATEX resti a prova di esplosione per tutta la sua durata e nonostante l’usura è importante considerare alcuni aspetti:

  1. consentire il funzionamento del carrello solo all’interno delle aree designate e con operatori addestrati e a conoscenza della normativa Atex;
  2. accertarsi che il carrello sia sempre sottoposto a controlli di sicurezza giornalieri/settimanali/mensili/annuali e a controlli di manutenzione in base all’attività del carrello e ai manuali di manutenzione (il proprietario del veicolo deve tenere traccia di tutti i controlli effettuati sulla macchina);
  3. assicurarsi che qualsiasi intervento di manutenzione o riparazione dell’elemento antideflagrante sul carrello sia effettuato solo da personale Miretti o da tecnici specializzati (skilled personnel) adeguatamente formati e certificati da Miretti. Il Gruppo, infatti, forma e certifica i tecnici addetti al servizio di manutenzione per i propri veicoli (ogni certificato è valido per due anni prima degli aggiornamenti formativi previsti);
  4. far sempre riferimento al manuale delle parti di ricambio del carrello e ordinare solo pezzi di ricambio che soddisfano le specifiche antideflagranti originali, come consigliato dal fornitore del veicolo e dal fornitore che ha effettuato la trasformazione antideflagrante;
  5. organizzare ogni 12 mesi un audit approfondito sullo stato dei componenti Atex della macchina da effettuarsi in loco (dove la macchina lavora) condotto da personale Miretti che, previa verifica, possa confermare che il veicolo continui a soddisfare pienamente le specifiche ATEX / Ex.

Ai sensi della direttiva ATEX 1999/92/CE anche l’utente finale ha la responsabilità di garantire che le proprie attrezzature di lavoro siano progettate e mantenute nel dovuto rispetto della sicurezza. I fornitori di veicoli e i loro clienti finali fanno riferimento, infatti, allo standard Europeo EN 60079-17 circa la frequenza di ispezione di tutte le apparecchiature elettriche (e quindi anche Ex). In base a questo l’ispezione (close inspection) dei carrelli ATEX / Ex deve essere effettuata almeno una volta ogni 12 mesi.Controlli annuali sulla sicurezza: i suggerimenti di Miretti

I tecnici specializzati Miretti possono intervenire in qualsiasi luogo ci sia bisogno di effettuare l’audit annuale di sicurezza grazie ad uffici di produzione e di assistenza dislocati in Europa, negli Stati Uniti, Asia, Singapore, Australia, Medio Oriente. Il supporto Miretti è, quindi, ad ampio raggio, costante ed efficace proprio per non lasciare da solo il cliente. Ogni macchina viene accuratamente ispezionata e nel caso l’ispezione abbia esito positivo (confermando che la macchina continua a rispettare la sua certificazione originale) Miretti emette una dichiarazione di sicurezza ed applica un’etichetta Ex al mezzo indicando la data e l’ispezione avvenuta. Qualora si evidenzino errori o non conformità, i dettagli vengono registrati sul documento di ispezione e il tecnico Miretti emette una notifica relativa alla riparazione da effettuare, al processo di ricontrollo e di certificazione da seguire.
L’affidabilità del brand Miretti nell’antideflagrante è comprovata da un’esperienza di quasi cinquant’anni sviluppatasi in tutto il mondo. Con all’attivo oltre mille macchine trasformate in modo antideflagranti all’anno, l’azienda è certificata ISO 9001 e ISO 14001 e le soluzioni Miretti sono certificate secondo i principali standard europei e mondiali: ATEX, FM, NEC, IECEx, CNEx, EAC Ex. Il Gruppo lavora con tutti i principali OEM e i loro distributori per garantire che tutti i veicoli siano a prova di esplosione sia in fase di consegna che per tutta la durata della macchina stessa.
Ricordiamoci sempre, infatti, che nelle zone classificate Atex basta una piccola scintilla per provocare un’esplosione che può mettere in serio pericolo i lavoratori, le attrezzature, il sito produttivo e l’ambiente circostante. Proteggere, quindi, macchine antideflagranti per l’utilizzo in zone a rischio esplosione è solo l’inizio di un processo continuo di mitigazione dei livelli di rischio che non si esaurisce con la consegna della fornitura antideflagrante ma che, bensì, prosegue per tutto il ciclo di vita del veicolo.