― 1,5 trilioni di dollari in gioco per gli operatori logistici e 2,4 di benefici per la trasformazione digitale del settore entro il 2025: i numeri del World Economic Forum

Durante l’ultima edizione del World Economic Forum di Davos, si è parlato chiaro: la trasformazione digitale è prioritaria per le aziende di ogni settore, che se non innovano rischiano di chiudere i battenti. Un discorso che abbraccia ampiamente anche la logistica che nei modelli di business delle imprese ha un ruolo chiave.
Ogni giorno in tutto il mondo sono oltre 85 milioni i pacchi e documenti che vengono consegnati, complice il boom dell’e-commerce oltre che le tendenze globali. In uno scenario simile, la logistica ha introdotto le innovazioni digitali ad un ritmo molto più sostenuto rispetto ad altre industrie. Un rallentamento che incrementa il peso della digital disruption, che potrebbe anche essere catastrofica per i player dell’intero comparto.

L’innovazione digitale in chiave logistica

Oggi, nuovi big player digitali presidiano l’ultimo miglio, le piattaforme consentono alle piccole imprese di competere anche con i colossi e con il settore logistico che soffre di inefficienze importanti, la trasformazione digitale può portare benefici significativi.
Secondo i dati del World Economic Forum, da oggi al 2025 ci sarebbero circa 1,5 trilioni di dollari in gioco per gli operatori logistici e 2,4 trilioni di benefici per le società che avviano la trasformazione digitale.
Ecco perché dare priorità alle iniziative di trasformazione digitale è, oggi più mai, fondamentale per la sopravvivenza. Cinque saranno i temi al centro di questa innovazione in chiave logistica nel prossimo decennio: l’utilizzo dei Big Data, la creazione di piattaforme digitali; nuove capacità di consegna con tecnologie a guida autonoma o droni; l’adozione di forme di economia circolare in grado di ridurre l’impatto ambientale (consumi ed emissioni) e lo sharing delle infrastrutture logistiche che eviterebbero i viaggi a vuoto.

Internet of Things e Cloud

Lo spostamento delle merci impone trasparenza e attenzione verso le tempistiche e la puntualità di consegna, oltre che la tutela dei beni trasportati. Digitalizzando i viaggi mediante l’Internet of Things sarà ed è già possibile registrare tante informazioni quali la variazione di temperatura, umidità, pressione, urti, manomissioni. Non solo. L’uso delle tecnologie IoT, con l’impiego della Blockchain possono tracciare ogni nodo della filiera grazie alla condizione di database compartecipati. Lo stesso si può dire dei sistemi di cloud che consentono una comunicazione efficiente dall’ordine alla consegna per tutti i partner coinvolti nel processo.
I magazzini stessi saranno pensati e progettati in maniera completamente diversa, in un’ottica di complementarietà fra risorse umane e digitali, qualcosa che non potrà che attrarre il genio dei giovani, fino ad oggi tagliati fuori da ambienti refrattari al cambiamento e processi obsoleti.

Robotica e Intelligenza Artificiale

Robotica ed intelligenza artificiale si stanno sempre più facendo spazio nel mondo delle consegne, soprattutto per ciò che riguarda l’ultimo miglio. Alcune aziende stanno progettando i primi camion a guida autonoma dotati di AI, per ottimizzare il trasporto su strada, riducendo costi dei viaggi, aumentando l’efficienza e la soddisfazione dei clienti.
La discriminante per molte realtà aziendali sarà la capacità di utilizzare quell’immensa risorsa che sono i Big data, in tempo reale. L’utilizzo dei dati sostiene il processo decisionale, offre la possibilità di prevedere incidenti e rallentamenti nei processi operativi. Analizzare i dati sarà possibile ottimizzare ancora di più e meglio.

In tutto ciò, il World Economic Forum ammette che la complessità dei cambiamenti impone tempi importanti, variabili. Ma ciò non significa che le priorità per tutti oggi siano diverse dall’ottimizzazione nella raccolta dati e nella loro analisi, al fine di consentire un rilancio dei servizi e un’ottimizzazione dell’efficienza operativa delle imprese.