Elettronica: G.R. leader nella produzione e riparazione di schede
― Dalla provincia di Bologna, un'azienda che punta tutto sull'assistenza e sulla formazione, fulcro da cui si dipana una conoscenza fondamentale degli strumenti e del funzionamento dei carrelli elevatori

G.R. è un’azienda affermata nel settore delle riparazioni e nella produzione di schede elettroniche.
Fondata nel 1998 da Norberto Gigli e Giancarlo Bregoli, nasce in un piccolo laboratorio ricavato da un garage sotto un’abitazione di Borgonuovo di Pontecchio, in provincia di Bologna.
L’azienda segue le orme di Norberto Gigli, che da giovane lavora come riparatore collaborando con le migliori ed emergenti realtà del panorama dei carrelli elevatori e alla sua scomparsa, dal 2015, passa nelle mani di Carlo e Chiara Bregoli, Gaetano Capacchione e Carlo Petrelli.

La filosofia dell’azienda è sempre stata quella di affiancare l’officina e il tecnico riparatore nell’approccio e nella comprensione oltre che nella risoluzione del problema.

Carlo Bregoli ci ha spiegato quali sono i punti chiave della G.R. e quali le direzioni che l’azienda ha intenzione di prendere.

Il vostro lavoro deve portare il tecnico alla comprensione e non alla semplice installazione di un prodotto. È questa la vostra mission?

Il nostro lavoro oltre che alla riparazione della scheda o dell’impianto deve portare il tecnico alla comprensione del suo funzionamento non fermandosi ad una semplice installazione del prodotto e del suo collaudo finale sulla macchina.
Siamo sempre più convinti che la migliore gestione del problema risieda nello studio della macchina stessa e di un suo costante approfondimento affiancato, ad un’analisi dei nuovi sistemi di diagnostica di ultima generazione.
Per questo motivo cerchiamo sempre di invitare i tecnici ad approfondire la conoscenza delle macchine e dei loro strumenti di diagnostica nonché della strumentazione elettronica in generale, che la tecnologia moderna ci fornisce. Il nostro intento è quello di sensibilizzare i tecnici a partecipare attivamente ai corsi di elettronica che organizziamo all’interno della nostra azienda.

Avete una particolare attenzione verso l’assistenza, punto chiave del vostro lavoro che si esprime a 360 gradi. Cosa ci può dire in merito?

Siamo fermamente convinti per questa ragione che la strada da intraprendere insieme nonché il rapporto da costruire non sia solo un semplice rapporto ricambista/officina. Nonostante oggi i tempi siamo piuttosto serrati cerchiamo di parlare con il cliente prima di inviare le merci per evitare inutili sprechi di tempi e costi di trasporti. Questo da un lato a volte ci porta ad essere più lenti nelle risposte ma solo al fine di dare un servizio migliore e più efficace. Quando possibile siamo ben lieti di offrire strumentazione, schemi, logiche e impianti (misuratori di isolamento, pinze amperometriche, console) in maniera gratuita, qualora si instauri un buon rapporto di lavoro. Un altro piccolo aiuto all’assistenza telefonica che abbiamo sviluppato negli ultimi anni è dato dall’utilizzo di programmi di connessione remota per fare le diagnosi. Infine, offriamo la possibilità ai nostri clienti di portarci le macchine in riparazione disponendo di una zona attrezzata ad ospitare carrelli elevatori o qualsiasi tipologia di veicolo elettrico.

La parte più importante del vostro lavoro rimane comunque la riparazione delle schede. Ma come si è evoluta la vostra attività nel tempo?

La riparazione della scheda o impianto che sia, di qualsiasi marca esso sia è il nostro pane quotidiano. È un lavoro che implica tante ore di studio sulla carta e poi sui banchi prova, ore di tentativi riusciti o fallimenti, ricerca e sviluppo nonché l’acquisto di una strumentazione adeguata, sempre moderna e all’avanguardia. La nostra azienda ha sostenuto un grosso investimento per dotarsi di oltre 70 banchi intesi come carrelli/transpallet alloggiati sui tavoli come banchi prova. Oggi, disponiamo di cablaggi e banchi di prova per quasi tutte le marche sia in eccitazione serie, separata che in Ac.
Un’altra scelta scelta importante è stata quella di comperare dai clienti i materiali
(schede, impianti, ecc) per poterli poi riparare e recuperare in un secondo momento e rimetterli in circolazione come prodotti revisionati. Questo ci ha portato ad avere a stock pronti di diverse tipologie di impianti che in genere offriamo in programma scambio ai nostri clienti.
Oggi cerchiamo di avere in magazzino almeno un tipo di tutti i panelli di nuova generazione in ac di qualsiasi marca a partire da Zapi ac,Mitsubishi dc e ac, Still digitali e in ac, Linde dc e ac, Jungheinrich dc e ac, Hyster Yale dc e ac, Cesab ac e dc, Clark ac e dc.

Alla riparazione affiancate differenti linee di produzione e vendita di schede e componenti. Quali?

Le nostre linee di produzione e vendita riguardano:

  • ricambi specifici, quali mascherine, tastiere, azzeratori, prova encoder, interfacce di comunicazione generiche e specifiche;
  • componentistica di potenza tra cui: transistor, diodi, scr originali e non, vista oggi la grossa difficoltà nel loro reperimento a causa della loro obsolescenza;
  • componentistica generica e materiali di uso comune come: connettori per cablaggi, cablaggi stessi, pasta di raffreddamento al silicone, dielettrico per lavaggio motore e schede elettroniche.

Dal giugno del 2007 avete aperto anche una sezione R&S. Ci può descrivere come funziona?

Nel giugno 2007 G.R. apre una sezione di Ricerca e Sviluppo specializzata nella realizzazione di prototipi on demand per una clientela non obbligatoriamente orientata al mondo del carrello elevatore. Grazie a questa nuova divisione abbiamo sperimentato con successo l’utilizzo di processi di reverse engineering sia per la produzione di schede di una certa complessità sia per ottenere schemi elettrici di cui si compongono.