Logistica 4.0: che direzione ha preso il fenomeno della digitalizzazione?
― Una ricerca promossa dal Laboratorio Rise farà il punto sulla crescita della digitalizzazione nelle attività logistiche

Il Laboratorio Rise dell’Università degli Studi di Brescia sta cercando di rispondere alla domanda delle domande, in ambito logistico: in un clima di grande innovazione e trasformazione, sotto i solleciti di Industria 4.0, che direzione sta prendendo il comparto? E lo fa con un questionario il cui obiettivo principale è analizzare il livello di adozione del paradigma 4.0 nel contesto manifatturiero italiano con un focus sui processi logistici e di supply chain. Le destinatarie saranno tutte le aziende manifatturiere di ogni dimensione e settore.

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Il panorama di riferimento

Una ricerca che prova quindi a rispondere ad un quesito importante, attualmente in fase di raccolta dati ma destinata ad essere pubblicata a fine 2019.
Osservando come si sta muovendo il comparto però è già possibile anticipare che la crescente digitalizzazione potrà impattare sulla logistica su diversi livelli. Dal punto di vista operativo in primis ma anche tattico e strategico. E’ ormai sotto gli occhi di tutti la crescente rilevanza assunta in chiave operativa da tutte quelle tecnologie utili alla movimentazione delle scorte, ma non solo. All’interno dei magazzini si assiste già alla proliferazione della realtà aumentata, della robotica e alla presenza di droni che aiutano nel posizionamento dei prodotti.
Complice di tutto questo anche la sensoristica dell’Internet of Things, che semplifica e consente la tracciabilità degli articoli. Su questo fronte, molti progetti pilota sono partiti anche in Italia in ambito Blockchain, anche se chiaramente il livello di maturità di queste implicazioni non è ancora paragonabile a quello relativo ad altre tecnologie.

La logistica non ha solo un aspetto esecutivo

Sarebbe riduttivo analizzare la logistica solamente in relazione ai suoi aspetti esecutivi. Anche le attività strategiche e quelle che riguardano la pianificazione sono attività logistiche in tutto e per tutto, alle quali le moderne tecnologie digitali possono dare sostegno. In questo senso, l’impiego di Big data e Analytics così come dell’intelligenza artificiale si rivelano molto utili in relazione alla previsione della domanda. Anticipare la domanda mediante algoritmi consente di dimensionarla e di recuperare i dati non strutturati – esattamente quanto accade sui social network –, aiutando le imprese a ottimizzare la propria pianificazione logistica.

Quali aspettative dal Laboratorio Rise?

Ci sarà tempo fino al novembre di questo anno per rispondere al questionario predisposto dal Laboratorio Rise per sondare che direzione ha preso il fenomeno della digitalizzazione  nell’ambito delle attività logistiche. Ma facendo un parallelismo con altre ricerche di impresa 4.0, è chiaro come i processi logistici anche lì fossero tra i più coinvolti dall’adozione di tecnologie digitali. Il Laboratorio Rise non si aspetta di sicuro un quadro complessivo arretrato ma una omogeneità: probabilmente le Pmi saranno in ritardo rispetto ad aziende di grande dimensione nelle quali l’incidenza della logistica risulta più elevata. Sarà interessante comprendere, per le aziende che hanno già sperimentato queste soluzioni, quanto queste siano state capaci di integrarsi fra loro. E probabilmente questo sarà un’ulteriore step che le imprese ancora dovranno compiere.