idropulitrice_quale_scegliere
― Alcuni consigli per scegliere l’idropulitrice più adatta alle proprie necessità.

L’idropulitrice è ormai tra le macchine pulitrici più diffuse ed utilizzate sia nell’ambiente professionale che domestico. Il funzionamento dell’idropulitrice è semplice quanto efficace: un compressore emette un getto di acqua ad elevata pressione che aiuta a rimuovere senza sforzo sporco e incrostazioni da tubi, muri, mezzi, macchinari, pavimenti di officine e magazzini…

La macchina è equipaggiabile con diverse lance, pistole e testine per meglio adattarsi alle diverse superfici e alle varie necessità di pulizia e può emettere, a seconda del modello, acqua calda o fredda.

Proprio la temperatura del getto emesso dalla macchina crea i maggiori dubbi a chi ha necessità di acquistare o noleggiare un’idropulitrice. Bisogna avere le idee chiare, soprattutto se bisogna farne un uso professionale.

Idropulitrici a caldo

Scegliere una macchina idropulitrice a getto di acqua calda è la scelta più indicata per chi si ritrova a dover affrontare uno sporco più ostinato o necessita dello strumento per scopi professionali e industriali. Utilizzare l’acqua calda (da sola oppure miscelata con detergenti e sgrassanti) aiuta a ripulire in breve tempo le superfici e i pavimenti di officine e magazzini, eliminare i residui di grasso o carburanti e liberare la carrozzeria dei mezzi da lavoro e dei macchinari da ogni impurità.

L’idropulitrice a caldo è infatti particolarmente efficace nel rimuovere lo sporco non idrosolubile: il getto di questi macchinari emette acqua e vapore a temperature vicine ai 140 °C e consente di sciogliere le macchie di grasso con facilità.

La maggior parte di queste idropulitrici è dotata di termostato, che permette di utilizzare la macchina anche a freddo. Le macchine professionali sono alimentate ad energia elettrica o a carburante e raggiungono alte pressioni (200 bar) mantenendo la portata elevata (anche 15 litri di acqua al minuto, ossia 900 litri l’ora). Sono dotate di ruote e possono essere di dimensioni anche importanti, per cui è necessario valutare gli spazi dove la macchina verrà utilizzata.

Idropulitrici a freddo

L’idropulitrice a freddo è la più comune tra le macchine utilizzate per gli scopi domestici: può spruzzare acqua pura a temperatura ambiente oppure miscelata a vari detergenti. Il getto d’acqua fredda è indicato per rimuovere lo sporco dai muri esterni, dalle pavimentazioni, dalle piastrelle, per liberare condotte e grondaie dalle ostruzioni e per ripulire la carrozzeria di automobili, moto, tagliaerba e altri mezzi. La bassa temperatura dell’acqua, unita alla giusta pressione, aiuta infatti a rimuovere residui di fango, erba, insetti dalla carrozzeria senza rovinarne la vernice.

Queste macchine sono più compatte rispetto a alle idropulitrici a caldo e sono alimentate solitamente ad energia elettrica. Offrono buone prestazioni sia a livello di pressione che di portata: nei modelli di maggior qualità si raggiungono valori di 180 bar e oltre 500 litri/ora.

 

La scelta della giusta tipologia di idropulitrice dipende dunque dall’utilizzo finale: le macchine a getto d’acqua fredda, più piccole, pratiche ed economiche, sono ideali per l’uso casalingo e hobbystico; le idropulitrici a caldo, più complesse e costose ma più versatili, sono pensate per l’uso professionale e industriale.