Gruber sceglie Italift
― L'azienda che nasce in provincia di Bolzano ha scelto tra i suoi partner il marchio Italift, una garanzia per tutti i clienti che possono optare per un carrello elevatore nuovo quasi al prezzo di un ricondizionato in ottime condizioni

La Gruber Alexander è un’azienda che nasce nel 1981 in provincia di Bolzano ed è un partner eccellente per il Trentino Alto Adige nella vendita, noleggio e assistenza di carrelli elevatori e accessori.

Insieme ai suoi due figli, Alexander Gruber, il fondatore, ha saputo creare un’azienda dal clima familiare, molto attenta nel fornire un servizio professionale, rivolto alla piena soddisfazione del cliente. Un servizio veloce, trasparente ed efficiente che si coniuga ad una onesta consulenza sui prodotti e servizi, chiave di volta per rapporti a lungo termine, basati sulla fiducia reciproca.

Ed è proprio con questo spirito che l’azienda da quasi 40 anni sceglie le sue partnership, come quella stretta con Italift, di cui l’azienda è un orgoglioso rivenditore.
Ne abbiamo parlato con il Lukas Gruber, Juniorchef dell’azienda.

Tra i marchi che commerciate, anche Italift. Com’è nata questa collaborazione?

Da un po’ di tempo stavamo cercando un buon prodotto che offrisse anche un ottimo rapporto qualità/prezzo previsto soprattutto per il mercato artigianato. Era il mercato a richiedere soluzioni di questo tipo e così al LogiMAT di Stoccarda abbiamo avuto modo di incontrare un rivenditore di carrelli elevatori “Italift”, che ci ha esposto le qualità di uno dei prodotti della gamma. Al nostro rientro in Alto Adige ci siamo immediatamente messi in contatto con Giorgio Frosio e abbiamo fissato una visita alla sede “Italift” di Rudiano, in provincia di Brescia. Non è stato difficile comprendere quanto i prodotti Italift presentassero un’ottima relazione tra prezzo e prestazione e quanto potessero rispondere alle esigenze dei nostri clienti. In più, abbiamo da subito condiviso mentalità e politica aziendale con Frosio, ragion per cui la partnership è nata spontaneamente dopo questo primo incontro.

La scelta di Italift nasce da qualche esigenza particolare del vostro mercato di riferimento?

Abbiamo deciso di puntare con più impegno sul grande mercato artigianale della Regione Bolzano/Trento, per il quale cercavamo un prodotto di qualità che si avvicinasse il più possibile al costo di una macchina usata in ottimo stato. In effetti, implementando il marchio di Italift siamo riusciti a concludere diverse trattative e ad interessare il cliente che il più delle volte è convenuto con noi sul fatto che sia meglio acquistare un carrello elevatore Italift nuovo che una macchina usata, pur spendendo poco di più. Tante sono le garanzie sull’acquisto di un carrello nuovo e per quanto l’usato possa trovarsi in ottime condizioni, se non proprio ricondizionato totalmente non è mai pari al nuovo.
Inoltre, potendo usufruire del vantaggio dell’ammortamento, Gruber è in grado di offrire un’ottima alternativa ad un carrello ricondizionato.

Italift è un marchio di qualità, l’azienda un partner affidabile. Come si è instaurato il vostro rapporto di fiducia?

Nel nostro ambiente, quello dei rivenditori, è fondamentale avere un partner molto reattivo, in grado di supportarci quando arrivano dai nostri clienti richieste commerciali sui prodotti, quando ci sono necessità particolari. In questo senso, il team di Italift è molto reattivo: lavorano tutti in maniera molto strutturata e veramente professionale.
Il rapporto di fiducia nasce quando vedi che non c’è nulla di improvvisato o lasciato al caso, quando se le consegne sono previste entro i 90-115 giorni, le scadenze vengono rispettate e questo è un elemento da non sottovalutare. Si riesce quindi a mantenere una buona media sul mercato di riferimento

Quali sono i prodotti che vendete o noleggiate di più del marchio?

La versione più richiesta alla nostra azienda continua ad essere il classico frontale elettrico o frontale diesel, forse anche perché la Gruber si è molto concentrata su clienti che avessero un’esigenza di questo tipo. A noi si rivolgono essenzialmente dei clienti che hanno necessità di questo genere di carrelli elevatori. La nostra ditta, da un lato punta sulla nostra Regione di Bolzano e Trento soprattutto sul mercato dei consorzi frutticoltori che richiede prodotti molto particolari che ci fornisce un nostro partner italiano; dall’altro lato, abbiamo il mercato artigianato per quale abbiamo previsto la gamma Italift che in questo segmento di mercato sul livello di prezzo e qualità è davvero molto forte.

Come si è evoluta la Gruber dalla sua fondazione fino ad oggi e che progetti avete per il futuro?

La Gruber, soprattutto negli ultimi 10 anni, è riuscita a crescere in modo costante e ad avere ottimi collaboratori, pur restando a gestione prettamente familiare; collaboratori che ci consentono di seguire la nostra strada. Abbiamo avuto modo di accrescere le nostre competenze e di avere partnership davvero efficienti di quale uno molto importante è anche il rapporto con al Italif. Siamo attualmente quindi in grado di coprire tutte le esigenze del nostro mercato di riferimento. In questo senso, l´obiettivo per il futuro è di continuare per questa strada e aumentare sempre di più la qualità dei servizi che offriamo, con il massimo del impegno nel mantenere i nostri valori tradizionali del mestiere, restando allo stesso tempo molto flessibili nei confronti dei cambiamenti del mercato. E per essere reattivi è necessario avere anche un ottimo rapporto con i nostri partner.