Yale ottimizza la movimentazione e la produttività dello stabilimento svizzero Kimberly-Clark
― Kimberly-Clark è leader mondiale nella produzione di carta soffice e igienica e, nel suo stabilimento svizzero di Niederbipp che opera 24 ore al giorno con condizioni di calore, umidità e polvere, è stata supportata dal rivenditore locale Yale Avesco, in grado di adattare proprie macchine e attrezzature alle esigenze specifiche di Kimberly-Clark

Calore, umidità, polvere ad abrasione sono quattro fattori che rendono difficile la produzione di carta soffice ed igienica. Disporre dunque di macchine e attrezzature in grado di funzionare 24/7 è un fattore chiave della produttività. Lo stabilimento svizzero di Kimberly-Clark, servito dal concessionario Yale®, Avesco lo sa bene. La flotta dell’azienda è infatti composta da 23 carrelli Yale: dai carrelli elevatori per applicazioni gravose ai transpallet con pedana, i prodotti Yale dello stabilimento operano su tutti i turni, garantendo affidabilità ed ergonomia per l’operatore.

Andreas Nussbaum, responsabile dello stabilimento del Gruppo Kimberly-Clark di Niederbipp che ha deciso di fornirsi solo di carrelli Yale, ha sostenuto che la scelta è dovuta al fatto che sia lui che gli altri 47 operatori apprezzano la durata di queste macchine: “I carrelli sono robusti e subiscono pochissimi danni, una gran cosa per le operazioni che svolgiamo qui”, ha affermato. “Il nostro ambiente di lavoro mette duramente alla prova i veicoli dello stabilimento e, contemporaneamente è necessario movimentare ingenti quantitativi di prodotti”.
La flotta opera con pari impegno e costanza: sei carrelli elevatori con motore diesel, dal GDP35VX al GDP60VX, lavorano sul piazzale esterno per mantenere movimentato il flusso di materie prime, mentre altri cinque carrelli elettrici sono dedicati alle attività di logistica nei magazzini. Hanno durate di servizio sorprendentemente lunghe, con i carrelli della serie ERP16/18 VF che segnano oltre 8.000 ore di utilizzo in cinque anni di lavoro sul luogo, e un GDP35VX che ha registrato ben 14.750 ore di lavoro in soli 65 mesi.

Alla base della scelta ricaduta su Yale, un passato importante. Nel 2012 Kimberly-Clark è passata a Yale e Nussbaum ricorda come Avesco abbia configurato il pacchetto di offerta più adatto e completo che il concessionario ha onorato nei minimi dettagli. L’alta dirigenza del gruppo Kimberly-Clark ha sempre apprezzato il modo un cui Avesco e Yale siano stati in grado di adattare le proprie macchine e attrezzature alle loro esigenze specifiche. “La parola ‘impossibile’ non fa parte del vocabolario del concessionario, e questo per noi è estremamente positivo“, ha affermato Nussbaum.

Anche gli operatori dello stabilimento Kimberly-Clark tessono le lodi delle macchine Yale, apprezzandone ad esempio la possibilità di comandare e controllare con una sola mano tutte le funzioni del carrello grazie ai comandi a mini-leve AccuTouchTM . Il sedile con sospensione pneumatica ne accresce il comfort, specialmente nelle lunghe giornate di lavoro e l’aria condizionata consente di chiudere i finestrini della cabina. Infine, ma non ultimo, l’impianto autoradio rende più piacevole il lavoro ripetitivo.

Nell’aprile 2018 Kimberly-Clark e Avesco hanno festeggiato una pietra miliare nella loro collaborazione: dopo cinque anni e mezzo di contratto di noleggio hanno riconfermato la loro importante partnership.