― Oggi il World Wide Web compie 30 anni

Se oggi potete leggere questo articolo su TCEmagazine, accedendovi magari da un post facebook, o se nella colonna alla destra di questo testo potete vedere un articolo che vi interessa ed accedervi semplicemente con un click… dobbiamo ringraziare Tim Berners-Lee che, 30 anni fa, ha ideato il World Wide Web, il servizio internet che ha cambiato il mondo.

L’inizio al CERN di Ginevra

Nato come sistema dedicato al CERN di Ginevra, per la gestione delle informazioni sugli esperimenti del centro, ad uso degli scienziati che operavano nella struttura, oggi è di fatto il sistema che permette a tutti di fruire dei contenuti disponibili su Internet.

Differenza tra Internet e World Wide Web

Internet e World Wide Web, termini usati spesso come sinonimi, si riferiscono invece a cose diverse. Diciamo che, se internet è il contenitore di tante informazioni, il World Wide Web è il sistema che ci permette di rintracciare i contenuti e fruirne.

Questa è la prima pagina web pubblicata nella storia del WWW: http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html come vedete contiene tutta una serie di collegamenti ipertestuali. Sta proprio qui la grande rivoluzione, nei collegamenti ipertestuali (link) che danno la possibilità di andare da un contenuto all’altro, senza la necessità di digitare ogni volta l’indirizzo del contenuto da reperire.

Come il WWW ha cambiato internet

Sembra una cosa scontata ma non lo è. Al tempo di internet senza WWW, per reperire le informazioni su un server o per scaricare un file, era necessario utilizzare una riga di comandi e alcuni software di visualizzazione testuale.

Il WWW ha cambiato profondamente la natura e la funzione di internet: mentre prima era difficile avere accesso a delle informazioni senza sapere dove risiedessero, il WWW ha reso tutto più semplice da raggiungere. Mentre prima internet era un luogo di scambio, l’organizzazione dei contenuti tramite il WWW ha semplificato molto la funzione di ricerca.

Un’altra importante svolta è avvenuta nel 1998 quando, sempre Tim Berners-Lee, ha ideato un nuovo standard per la creazione di linguaggi di marcatura. Nasceva in pratica la possibilità di marcare i contenuti con dei tag (etichette, marcatori). Le pagine web sono passate dall’essere pagine statiche con collegamenti ipertestuali, all’essere pagine dinamiche rintracciabili anche attraverso chiavi di ricerca, oltre che link.
L’accesso ai contenuti è diventato così ancora più immediato: non solo tramite collegamenti ipertestuali, link, ma anche semplicemente attraverso l’utilizzo di parole chiave.

TCEmagazine

Insomma, dal primo WWW ne è stata fatta di strada. Basta guardare il nostro TCEmagazine: non solo è accessibile da social (facebook TCE, facebook MC, linkedin, twitter, instagram), motori di ricerca, news letter… ma è anche navigabile con grande facilità.
In alto trovate il menù con tutte le categorie, ogni pagina è completa di link che possono condurvi ad altri contenuti scelti perché nuovi o perché in linea con i vostri interessi.
In ogni pagina c’è anche la funzione “cerca” che, semplicemente digitando una parola, vi propone tutti i contenuti inerenti.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’invenzione che oggi compie 30 anni. E, se in 30 anni sono stati fatti tutti questi passi avanti, non ci resta che assistere con grandissima curiosità a quello che ci riserva il nostro futuro digitale, sperando di saperne sempre cogliere gli aspetti più costruttivi.