Green One Technology
― Impegnata nel ricondizionamento di batterie per carrelli elevatori e nell'ottimizzazione dei caricabatterie, GOT presenta i suoi prodotti che semplificano la logistica

L’azienda di San Marino presenta i suoi progetti per il 2019, un anno che si sta caratterizzando per l’incremento della presenza di GOT in Asia e nell’Est Europa oltre che per ulteriori sviluppi sia nella rigenerazione che nel settore dedicato ai caricabatteria per carrelli elevatori.
A parlarne con TCE Magazine è il CEO di Green One Technology, Marco Mazzanti.

Avete lanciato la nuova gamma HF. Che modelli include e che necessità va a soddisfare nel mercato di riferimento?

Lo sviluppo dei caricabatteria HF richiede tempi ovviamente più importanti e per questo le prime produzioni sono di fatto iniziate a fine 2018.
Oggi abbiamo lanciato sul mercato una gamma monofase con CH3 e CH6 che coprono un range da 2KW a 10KW con rete 208 – 240Vac, con curve di carica facilmente programmabili, selezionabili, esportabili e upgradabili, uno storico di 50 cicli di carica, e la possibilità di gestire batterie di qualsiasi tecnologia, dal Pb flooded agli Ioni di litio.

Parliamo di caricabatteria con PFC attivo, PF di 0,998 ed efficienza oltre il 90%. Oggi ancora molti prodotti dei competitor non sono allineati alle recenti norme relative agli assorbimenti di potenza Reattiva. L’utilizzo della tecnologia con PFC garantisce assorbimenti minimi da rete e quindi minore potenza installata a parità di potenza di uscita ovvero di batteria da ricaricare.

A breve entrerà sul mercato anche il CH5 che è una gamma dal prezzo competitivo, di potenza massima di 2KW e con 8 curve di carica selezionabili.
Sul fronte della trifase abbiamo una gamma, CH2 che copre il range da 4 a 12 KW, architettura modulare, SW per la programmazione delle curve di carica, storico di 200 cicli, opzione CAN bus per interfacciamento con BMS di batterie agli Ioni di litio.

Vedi qui i prodotti GOT

Avete allargato il vostro business in Asia, soprattutto grazie al vostro sistema di rigenerazione. Cosa ci può dire in merito?

In Asia i dispositivi di ricondizionamento stanno incontrando grande interesse da parte delle società di servizi a cui sono affidate le manutenzioni delle batterie utilizzate nel settore Telekom, Istituti Bancari, Società di distribuzione dell’energia, Centri di Elaborazione dati, ecc. Stiamo investendo intensamente in questo ambito in quanto soprattutto in Cina, la sensibilità verso i problemi ambientali stanno imponendo la necessità di prolungare la vita utile delle batterie.

CH6 Universale e CH3 Universale: strumenti flessibili per la rigenerazione. Quali benefici dal loro utilizzo?

Si tratta di dispositivi che consentono di poter progettare curve di carica idonee alla desolfatazione delle batterie, ovvero curve di carica che hanno profili del tutto differenti rispetto alle curve tradizionali di carica. Lo scopo infatti è quello di provocare una sovraccarica degli elementi finalizzata dalla dissoluzione dei cristalli di solfato di piombo, sovraccarica che tuttavia deve essere eseguita con attenzione per non distruggere l’elemento causando un eccessivo innalzamento della temperatura.
CH3 e CH6 sono facilmente riconfigurabili e il nostro cliente acquisisce, con l’esperienza e il nostro supporto, la competenza per adattare la curva di carica ad ogni caso di batteria che gli si sottopone.

Avete progettato un nuovo scaricatore friendly per il test e la rigenerazione delle batterie. Che tipologia di strumento è il DP3?

Si tratta di uno strumento dalla tecnologia innovativa semplice, affidabile e facile da utilizzare, che non necessità di specifici training per l’utilizzo.
DP3 è uno strumento di scarica della batteria. Una volta programmata la corrente di scarica, la tensione di stop e il tempo massimo, il dispositivo esegue la scarica a corrente costante e determina quindi la capacità della batteria, ovvero lo State of Health (SOH).
Ogni ciclo di scarica viene memorizzato dal dispositivo e può essere scaricato su una Flash Memory USB, con cui l’operatore può visualizzare la curva di scarica.
Nel futuro ci dedicheremo allo sviluppo di dispositivi di scarica modulari e completamente attivi, volti a tensioni di batteria decisamente più alte e quindi pronti per un uso automotive.

Tantissimi i progetti in cantiere, elaborati con tanta dedizione ed impegno.
Se le chiedessi quali prospettive ci sono invece nel futuro prossimo di GOT?

Gli obiettivi prioritari di GOT per il 2019 sono quelli di consolidare il nostro fatturato intorno a 1,5Mln di Euro e portare lo stabilimento di San Marino al pieno funzionamento con una capacità produttiva di circa 5000 macchine, mantenendo l’attuale struttura organizzativa. Abbiamo anche pianificato il rafforzamento della nostra presenza in Asia e nell’Est Europa, oltre a sviluppare significativamente la gamma dei nostri prodotti sia nel settore dei caricabatteria per carrelli elevatori che nel settore della Rigenerazione.

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Erika Atzori
Giornalista pubblicista, Web Content Manager. Nella redazione di Masi Communication è un Web Content Editor che si dedica all'elaborazione di articoli in materia di business, logistica e sicurezza. Esperta di scrittura, sviluppa progetti editoriali per cinema e tv, coltivando fra i suoi interessi il video editing e la grafica digitale.