― Ente Certificazione Macchine fa chiarezza sulle verifiche di conformità delle batterie al litio

Le batterie al litio rappresentano un’importante innovazione tecnologica nel mondo dei mezzi utilizzati per la movimentazione delle merci. Dei vantaggi si è probabilmente già parlato e sono molteplici: dalla velocità di ricarica, alla leggerezza, dalla durata della batteria ai limitati costi di manutenzione. Nelle logiche del business produttivo, sono tutti fattori fondamentali, che possono portare un costruttore, distributore o utilizzatore a decidere di sostituire le batterie tradizionali del proprio carrello elevatore con le batterie agli ioni di litio.
Ma se da un lato questa tecnologia fa gola alle aziende per i benefici che apporta, dall’altro lato bisogna tenere a mente un importante fattore che spesso non emerge se non quando ce lo si trova davanti: la verifica della conformità.

Le attività necessarie per verificare la sicurezza delle batterie al litio e la loro applicazione sulle attrezzature in cui sono destinate a funzionare sono tutt’altro che semplici. Esistono direttive e norme di riferimento specifiche, a seconda del campo di applicazione, che stabiliscono i requisiti di sicurezza e prestazione delle batterie al litio, a garanzia del loro uso.

Abbiamo chiesto a chi si occupa proprio dell’attività di verifica della conformità delle batterie al litio e della loro applicazione sui carrelli elevatori, quali sono le problematiche che emergono più frequentemente e come comportarsi per evitare di rimanere incastrati – anche inconsapevolmente – in situazioni di responsabilità della non conformità, che ricade sia su chi mette in commercio il mezzo, sia sull’utilizzatore, traducendosi in ritardi della messa in funzione e conseguente perdita di produttività.
Risponde Paolo Bernardoni, Responsabile commerciale di Ente Certificazione Macchine, organismo di certificazione e laboratorio di prova che si occupa di certificare la conformità dei carrelli elevatori.

Quand’è che le aziende si rivolgono a voi?

I costruttori, rivenditori e utilizzatori si rivolgono a Ente Certificazione Macchine in tutti i casi in cui vogliano assicurarsi della conformità dei mezzi, nel rispetto delle direttive e normative vigenti. In questa situazione specifica, siamo chiamati a verificare la conformità quando si applicano sul carrello elevatore le batterie al litio anziché le batterie tradizionali.
Trattandosi di una variazione che va ad impattare sulle caratteristiche e sulla sicurezza del carrello, si rende necessario effettuare un’analisi dei rischi mirata, apportare le dovute modifiche, aggiornare la documentazione e rilasciare una certificazione attestante la conformità del mezzo ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative.

Nella vostra attività, quali problematiche riscontate con maggiore frequenza?

Spesso il problema principale è costituito dalla documentazione relativa alla conformità delle batterie al litio, in quanto la dichiarazione CE di conformità è il più delle volte incompleta e quindi non può essere considerata valida. Di conseguenza, la responsabilità ricade su chi effettua l’applicazione delle batterie sul carrello il quale, per garantirne la conformità ed emettere il certificato, dovrebbe effettuare tutta una serie di test che richiedono attrezzature specifiche – che soltanto i laboratori specializzati possiedono – e sostenere gli elevati costi di questa attività.

Come mai questi errori? A cosa sono dovuti?

Molto frequentemente accade che i produttori di batterie al litio dispongano di test eseguiti sulle singole celle, che però non sono sufficienti a garantire la conformità dell’intera batteria, per la quale si rende necessario effettuare ulteriori test di insieme. Soltanto se questi risultano superati, si può considerare valida la dichiarazione CE di conformità rilasciata dal costruttore. Detto in altre parole, la conformità della singola cella non presume la conformità dell’insieme.

A livello normativo, quali sono le lacune maggiori?

Trattandosi di un argomento relativamente recente, non c’è ancora una conoscenza approfondita della materia. Spesso, in fase di testing, vengono applicate delle norme che coprono solo parzialmente i requisiti di sicurezza necessari per dichiarare la piena conformità. È fondamentale invece eseguire le prove di laboratorio secondo le giuste normative di riferimento, che dipendono dal campo di applicazione e che vanno a verificare le varie condizioni d’uso delle batterie.
Si tratta di attività imprescindibili in virtù della pericolosità delle batterie al litio in caso di malfunzionamenti, sia nelle condizioni d’uso sia in fase di ricarica.

Ente Certificazione Macchine, in qualità di ente di certificazione e laboratorio di prova accreditato, è attrezzata per eseguire i test e tutte le attività necessarie per verificare la sicurezza delle batterie al litio (di piccole o grandi dimensioni) e la loro applicazione sulle attrezzature in cui sono destinate a funzionare.
Contatta il responsabile ECM Paolo Bernardoni per maggiori informazioni: paolo@entecerma.it