― Dal 19 al 21 febbraio si tiene e Stoccarda la 17esima edizione di LogiMAT, tra i temi trattati le tecnologie di imballaggio e l’utilizzo di materiali innovativi. Masi Communication è press media all'evento

Cresce la sensibilità verso le questioni ambientali, un interesse che si ripercuote anche nel settore degli imballaggi.
A questo si sommano anche le novità normative: una legge tedesca sugli imballaggi, entrata in vigore il primo gennaio, ha cambiato le regole del gioco: aumenta la domanda di materiali per imballaggio riciclabili tradizionali (fogli di cartone e scatole) e aumenta la richiesta di tecnologia di confezionamento.

Secondo Predice Kirstin Michels, consulente per soluzioni di imballaggio sostenibili presso la società di ingegneria Clever eingepackt che punta a progetti di upcycling e tecnologie che riutilizzano la plastica dal riciclaggio domestic: “La nuova legge sugli imballaggi potrebbe fungere da catalizzatore per lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda gli imballaggi in plastica, e stabilire un’economia circolare per la plastica a livello materiale che riunisca efficienza, protezione ambientale e conservazione delle risorse”.

Uno scenario che LogiMAT non può certo ignorare, come spiega il direttore della fiera Michael Ruchty di EUROEXPO Messe- und Kongress-GmbH: “I rappresentanti dell’industria internazionale degli imballaggi stanno presentando qualcosa che va oltre la tecnologia innovativa. Molte delle soluzioni in mostra mettono in risalto i metodi ottimizzati, più rispettosi delle risorse, per l’utilizzo di materiali tradizionali e presentano materiali completamente nuovi, che riflettono l’attuale tendenza verso economie circolari di materiali riciclabili e l’uso di materiali sostenibili”.

In mostra al LogiMAT molte aziende con tecnologie innovative in questa direzione: la Pregis GmbH (Hall 6, Booth A25), filiale di Pregis Europe con sede nel Regno Unito, che sta introducendo nuovi sistemi di imballaggio a marchio Easypack che funzionano con il 100 percento di carta riciclata; Kreiter GmbH (Hall 4, Booth A71) che offre un servizio di ritiro scatole di carta e cartone che ricicla come materia prima per l’imballagio; Priotega GmbH & Co. KG (East Entrance, Booth ES54) presenta cArtù, un materiale da imbottitura ondulato che offre un’alternativa ai tradizionali materiali in schiuma di polietilene, in carta riciclata al 100%; Kraus Maschinenbau GmbH (East Entrance, Booth ES70) presenta una nuova confezionatrice per sacchetti di carta, che richiede meno volume di imballaggio e offre un’alternativa ecologica agli imballaggi in alluminio.
Poi ancora Sârmatec SRL (padiglione 1 galleria, stand OG19) e Walther Faltsysteme GmbH (padiglione 6, stand A15) si rivolgono a economie circolari di materiali riciclabili. Sârmatec presenta nuovi contenitori pieghevoli e impilabili a rete metallica progettati per essere utilizzati e riutilizzati fino a otto anni, a seconda dell’applicazione. Walther presenta contenitori per la logistica sostenibile di alta qualità realizzati con materiali non convenzionali: la prima scatola pieghevole in plastica realizzata a partire da materiali riciclati e fibre di semi di girasole, sottoprodotto della produzione agricola.

Nel campo dell’ingegneria dei sistemi, i produttori si concentrano sull’automazione dei processi e sulla riduzione dei volumi. Kern AG of Switzerland (Hall 2, Booth D08) presenta PackOnTime, un sistema per il packaging personalizzato. Uno scanner 3D misura i prodotti da imballare e decide quale formato di cartone ondulato utilizzare per diventare una scatola. Il prodotto viene quindi inserito nell’imballaggio personalizzato e la confezione è sigillata. Ciò elimina gli scarti di taglio, riduce la quantità di cartone ondulato necessario e riduce il volume di trasporto.
Anche e3neo NeoPack Solutions SAS (padiglione 5, stand F80) e Neopost Shipping (padiglione 2, stand C15) propongono soluzioni che personalizzano l’imballaggio delle merci.

Tutti questi espositori, un minima parte di quelli presenti in fiera, dimostrano come l’industria del packaging stia sviluppando soluzioni per soddisfare le tendenze attuali e le esigenze di un mercato in evoluzione. “Dai costi di approvvigionamento e consumo alla qualità del servizio e dall’efficienza, esiste uno stretto legame tra logistica e imballaggio – conclude Ruchty – Ecco perché il guadagno di produttività nel packaging e il riallineamento a soluzioni e materiali pronti per il futuro offrono un così grande potenziale di risparmio. I rappresentanti dell’industria dell’imballaggio a Stoccarda mostrano come questi risparmi possono essere sbloccati e come l’industria stia facendo la sua parte. In questo senso, il 17 ° LogiMAT offre una sorta di sguardo sul futuro”.