― Alta frequenza, è questa per GM Electric la tecnologia di svolta nel mondo delle batterie

Il caricabatterie ad alta frequenza è un sistema che consente di ricaricare tutti i tipi di batterie con un risparmio energetico che può arrivare anche al 20% rispetto agli apparecchi tradizionali.

Una tecnologia insomma perfetta per questo momento storico, coniuga infatti due delle tendenze più forti del periodo: da un lato la crescita esponenziale del mercato dell’elettrico, dall’altro una sensibilità sempre maggiore verso le soluzioni che consentono un risparmio energetico, un’attenzione trasversale che accomuna tutto il mercato, dall’utente finale alle imprese.

Il caricabatterie ad alta frequenza

Marino Convento, CEO GM Electric, conosce bene questa tecnologia, la sua azienda fa ricerca, sviluppo e produzione di caricabatterie ad alta frequenza da quasi 25 anni.
“Siamo stati tra i primi a fare alta frequenza – racconta Convento – abbiamo iniziato 23/24 anni fa. L’aspetto più problematico nello sviluppo di questa tecnologia è legato all’acido che, evaporando, danneggia i componenti elettronici minando il funzionamento di tutto il sistema. Avevamo trovato delle soluzioni ottimali già anni fa, ma il costo era davvero poco competitivo. In questi anni ci siamo fermati, abbiamo testato, provato, realizzato… ci siamo fatti venire nuove idee! Oggi, grazie a tutti questi anni di esperienza, siamo arrivati a realizzare un prodotto nel quale ho piena fiducia: un nuovo modello di caricabatterie ad alta frequenza che ha centrato il nostro obiettivo di contenere i prezzi e aumentare l’affidabilità nel tempo.

Marino Convento, CEO GM Electric

Il caricabatterie ad alta frequenza si autoregola e consente di accedere a risparmi importanti. Ma la cosa ancora più significativa è che può caricare tutti i tipi di batteria: tradizionali, litio, gel. Solo per le batterie agli ioni di litio, come ci ha spiegato sempre Convento, è necessario un componente aggiuntivo per fare in modo che batteria e caricabatterie parlino la stessa lingua.

Il mercato dell’elettrico

Il mercato dell’elettrico funziona e richiede soluzioni sempre più all’avanguardia, la stessa GM Electric nel 2018 ha assunto nuovo personale, tecnici e operai, per rafforzare le fasi di produzione e collaudo. “Sono aumentati i clienti e anche i prodotti – spiega sempre il CEO GM – il nostro focus è sempre sui carrelli elevatori, lavoriamo sia con i concessionari che con i costruttori (Yale, Mitsubishi, caterpillar). Pur mantenendo la disponibilità di tutti i prodotti, nel tempo la nostra direzione è sempre di più quella di specializzarci sui carrelli elevatori con grosse potenze, prodotti per i quali stiamo ottenendo anche il marchio UL per l’esportazione in USA e Canada”.

I progetti in GM Electric sono molti, segno di solidità aziendale ma anche di dinamicità di un settore che si sta ampliando sempre di più. “Penso che nel 2019 lo sviluppo dell’elettrico continuerà anche in campi non convenzionali – ci ha raccontato sempre Convento – settori come le due ruote, moto e bici, e le attrezzature da giardinaggio prevedo avranno un bello sviluppo! Abbiamo in campo intanto un bel progetto: stiamo fornendo i caricabatterie per i quadricicli elettrici in dotazione ai postini italiani”.

Un progetto molto interessante, che dà la misura del ruolo che la sostenibilità ha oggi nel nostro paese e delle ripercussioni di ciò in tutto il mercato dell’elettrico.