― Un marchio di qualità che serve l’Asia, le Americhe e l’Europa grazie ad aziende robuste e sane come la Degrocar, da oltre 30 anni punto di riferimento per l’Italia di tutti i rivenditori Mitsubishi

L’assetto odierno di Degrocar ha una storia lunga 55 anni.
L’azienda, fondata 32 anni fa è nata da una costola della De Grossoli Zelio, dal nome del fondatore che nel 1987, insieme alla moglie Waida Nogarole, oggi Presidente di Degrocar, decise di scommettere sul comparto dei carrelli elevatori, inserendo nell’organizzazione anche Giuliano, loro figlio, oggi Amministratore delegato.

Da concessionaria Mitsubishi, Degrocar ha operato nel settore con tanti marchi, divenendo rapidamente importatore diretto. Un passaggio importante grazie al quale l’azienda rappresenta oggi il distributore esclusivo per tutto il territorio nazionale delle macchine, dei carrelli e dei ricambi.

A Giuliano De Grossoli abbiamo chiesto cos’è il marchio Mitsubishi, come opera e come supporta i propri clienti, all’interno di un più ampio panorama economico italiano.

Cos’è il marchio Mitsubishi?

Mitsubishi è il terzo marchio al mondo di produzione di carrelli elevatori che serve l’Asia prevalentemente, le Americhe e l’Europa, che è uno dei mercati più sviluppati per il carrello elevatore. E’ proprio il nostro continente a richiedere un prodotto specifico sviluppato ad hoc. E, da quando il comparto R&S è stato spostato in Finlandia, i modelli di carrelli elevatori sono stati targetizzati sul mercato europeo e quanto a design e soluzioni sono diventati tra i migliori della produzione europea.
Il lavoro di Degrocar è improntato quindi alla importazione di carrelli elevatori, che vengono poi customizzati a seconda delle richieste del cliente o del concessionario e poi distribuiti. Inoltre, abbiamo una rete vendita diretta su licenza, per le province di Vicenza, Padova e Rovigo.

Come supporta Degrocar i suoi clienti?

Tra i progetti dell’ultimo anno, siamo riusciti a incrementare in maniera completa il magazzino dei carrelli elevatori in modo da coprire gli eventuali ritardi di consegna che possono avere le fabbriche. Per riuscire a soddisfare i concessionari e i clienti cerchiamo di tenere un magazzino abbastanza fornito per ovviare alle possibili mancanze che possono verificarsi in relazione alle consegne.
Tre diversi Area Manager, inoltre, coprono tutto il territorio nazionale e sostengono i concessionari nella vendita.
Abbiamo supporti finanziari dal leasing a 24 mesi a tasso zero che pensiamo di rinnovare anche quest’anno, alle tariffe fortemente competitive nel noleggio, che risultano a detta di tutti i clienti, veramente convenienti.
Quindi garantiamo un supporto finanziario, un supporto alle trattative mediante gli Area Manager ed anche un supporto al comparto tecnico attraverso la formazione che organizziamo per i meccanici. Si tratta per lo più di corsi per carrelli elettrici, diesel e da magazzino.
Da circa un anno poi, ci stiamo spingendo molto sull’Intralogistica, tant’è che i primi di febbraio lanceremo il primo corso per la rete vendita ed i concessionari. Tratterà di scaffalature, software per il magazzino, di AGV. E’ una novità a cui abbiamo approcciato da poco ma siamo già riusciti a realizzare alcuni magazzini completi a Modena, Padova e Vicenza. L’idea è quella di fornire le scaffalature, i carrelli elevatori e quindi un progetto chiavi in mano.
Questo ci permette di inserire anche tecnologie più all’avanguardia e di offrire un servizio in più per il cliente che ha intenzione di scegliere soluzioni integrate.

Il carrello elevatore, da prodotto trasversale è un prodotto che rende l’idea dell’andamento del mercato. Come sta andando secondo voi l’economia italiana e com’è andato il 2018 per Degrocar?

Grazie anche agli incentivi statali e ai nuovi modelli che ha lanciato Mitsubishi e alla crescita che siamo riusciti a fare come copertura del mercato italiano, il 2018 è andato parecchio bene. I nostri obiettivi per il 2019 sono crescere con gli stessi ritmi che abbiamo avuto nell’ultimo biennio.
Quindi per ciò che riusciamo a percepire rispetto all’economia in generale, mi sentirei di dire che l’andamento è positivo malgrado forse questo 2019 sarà un anno a nostro parere più incerto a causa dell’incognita sugli incentivi statali. Ma qualora si sbloccassero, c’è possibilità di crescere anche per l’anno in corso.
E’ necessaria un po’ di certezza e chiarezza in più sulle politiche, perché l’incertezza pesa tantissimo sugli investimenti e rende difficile la pianificazione ad esempio del deposito di carrelli. Se è vero che in vista di incentivi importanti posso rendere il deposito carrelli più pronto per le consegne, lo è altrettanto che qualora non ci fossero dei sostegni è bene stare un po’ più abbottonati. Senza certezza da parte del governo le pianificazioni sono impossibili soprattutto a lungo raggio. Ci auguriamo quindi che tutto vada per il verso giusto anche su questo fronte.
Arrivati a questo punto, con Industria 4.0 che ha dato ottimi risultati e con la ripresa delle aziende, oggi l’ultima cosa che vorremmo è che ci si trovasse obbligati a fare un passo indietro.