― Degrocar anche per il 2018 non tradisce le attese e supera i 1000 carrelli venduti.
Con un’attenzione particolare verso sicurezza, Industria 4.0 e formazione, l’azienda si prepara a standardizzare i parametri dei flussi di lavoro con l’obiettivo di ottenere una maggiore qualità del servizio

Tanti, i progetti per il 2019 e altrettanti traguardi tagliati nel 2018.
Il Sales Manager Roberto Savini ci racconta l’anno appena passato, anticipando le novità del 2019 per Degrocar, il distributore italiano di Mitsubishi carrelli elevatori.

Iniziamo dai vostri successi. Dal vostro Best seller, il prodotto di punta del 2018. Parliamo del 48V, il controbilanciato che ha arricchito la serie FB14-20°.

L’Edia EM è stato lanciato ad agosto e commercializzato in autunno ed è la macchina sulla quale puntiamo molto in funzione del fatto che ha delle prestazioni al top della categoria ed appartiene al segmento di macchine meglio venduto tra i carrelli frontali. È un carrello che abbiamo iniziato a consegnare sul finire del 2018 con un riscontro veramente positivo sia da parte degli operatori di settore che dei clienti che lo stanno utilizzando. La nostra politica commerciale quest’anno sarà quindi basata sul proporre e far provare questo carrello che indubbiamente è un po’ il riferimento sul mercato. Il carrello con cui Mitsubishi ha cercato di non rinunciare ad alcun vantaggio in termini di robustezza, potenza, agilità, comfort e ovviamente sicurezza.

A proposito della sicurezza, che progetti ha Mitsubishi?

Con la gamma dei carrelli che è ormai quasi completamente rinnovata, la progettazione del carrello è proprio improntata in un’ottica di sicurezza sia attiva che passiva. Un carrello molto affidabile e con prestazioni impostabili a seconda delle esigenze dei vari siti di produzione è un carrello molto sicuro, ma lo è anche perché essendo molto confortevole da guidare stanca meno l’operatore e gli consente di avere un’attenzione migliore nell’arco dello svolgimento del suo turno di lavoro. Su carrelli come il 48V, tutto è studiato perché ci sia una migliore visibilità, per avere sott’occhio quello che avviene intorno al carrello elevatore. Ma non solo: la sicurezza si declina anche nella possibilità da parte dell’operatore di sentirsi più riposato e quindi di prestare maggiore attenzione alle azioni che svolge durante il suo lavoro.
Mitsubishi propone poi tutta una serie di accessori che possono essere installati sul carrello come blue spot, rilevatori di presenza, sensori di prossimità che vengono implementati sulla macchina base per migliorare le prestazioni e caratteristiche.

E invece, per quanto riguarda il mondo delle batterie? Che tipologia di richieste arriva da parte dei vostri clienti?

Per il litio c’è sicuramente una richiesta che va ad incrementarsi ma attualmente il prezzo di acquisto di una batteria al litio e le sue caratteristiche tecniche, secondo Mitsubishi non sono adatte ad ogni tipo di situazione e necessità. Solitamente eseguiamo una valutazione puntuale e precisa in sede di offerta del carrello, affinché sia possibile proporre al cliente la tecnologia migliore. Piombo puro, litio o batteria elettrica vengono prospettate a seconda delle applicazioni.
In questo preciso momento siamo orientati molto verso la personalizzazione, ecco perché la fase della consulenza per noi è fondamentale, sia che si parli di gamma di prodotto che di tecnologie che si possono offrire. E questo perché offrire una macchina perfettamente aderente alle necessità operative, crea poi il vantaggio competitivo per poter servire meglio il cliente.

Industria 4.0: i carrelli elevatori Mitsubishi aiutano i clienti ad entrare nell’ottica della quarta rivoluzione?

Assolutamente si. Abbiamo ad esempio una soluzione che consente di accedere all’iperammortamento. Si tratta di un’unità di controllo montata sul carrello elevatore che comunica con un server remoto al quale si può accedere per verificare lo stato della macchina (in funzione della sicurezza, delle ore di lavoro, delle anomalie ecc.) e tutti i parametri di operatività.
È un sistema che ha una sua complessità ma che il mercato accetta davvero molto volentieri. E quest’anno, sulla base delle percentuali di risparmio fiscale che consente l’ultimo decreto, vediamo come reagirà il mercato di riferimento. L’incentivo muove sicuramente l’interesse iniziale ma riuscire ad avere questi dati consente di gestire al meglio i flussi logistici dell’azienda e di ottimizzare i processi analizzandoli. I vantaggi pratici si riflettono sia sul risparmio che anche sull’ottimizzazione del lavoro.

Sulla rete vendita cosa può dirci?

Abbiamo una gamma di prodotto molto recente e, a livello di ergonomia, comfort e utilizzo amico dell’operatore siamo sui massimi livelli nel mercato di riferimento. Durante l’anno ci concentreremo sicuramente sulla ricerca di nuovi concessionari per le aree che non sono ancora di nostra competenza per far sì che ad un prodotto valido sia abbinato un livello di competenza sempre maggiore. Puntiamo soprattutto a crescere nella partnership con i nostri concessionari attuali, fornendo più consulenza e strumenti che consentano loro di accrescere il know how e di offrire nel contempo un migliore servizio ai loro clienti.

Tempo di bilanci. Com’è andato il 2018 e che propositi avete per il 2019?

Lo scorso anno abbiamo superato le previsioni sul fatturato ed i 1000 carrelli venduti. È un risultato che ci consente di investire sul personale e, conseguentemente di standardizzare i parametri dei nostri flussi di lavoro al fine di ottenere una maggiore qualità del servizio reso.
Abbiamo infatti in agenda l’inserimento di nuove figure professionali che ci permetteranno di supportare al meglio la rete vendita e di cambiare la gestione dei nostri flussi interni di lavoro. L’idea è quella di rafforzare sia il comparto commerciale che l’ambito legato al service e avremo inoltre un’intensificazione dei rapporti diretti con la casa madre per ciò che attiene la formazione e lo sviluppo futuro dell’azienda.
Infine, sono previsti investimenti sui supporti informatici, con l’introduzione di un nuovo configuratore per carrelli elevatori che permetterà ai nostri dealer di definire la composizione tecnica delle macchine, perché possano offrire un servizio sempre più cucito sulle esigenze dei loro clienti.