Fatturazione elettronica
― Il sistema digitale di trasmissione e conservazione delle fatture è effettivo dal primo gennaio. Tutto sembra essere fuorché una questione di burocrazia

Fatturazione elettronica senza se e senza ma

La si deve leggere e interpretare come un passo importante verso la digital transformation delle aziende e non solo. Una tappa che conduca alla digitalizzazione di tutti i processi. L’obbligo, introdotto dalla Legge di Bilancio 205/2017 che si applica alle cessioni di beni e prestazioni di servizi tra soggetti residenti in Italia, promuove, a tutti gli effetti, un sistema di produzione, trasmissione e conservazione delle fatture che ne prevede l’emissione con firma digitale e l’immissione in un sistema di interscambio, con lo scopo di rendere i documenti contabili inalterabili.
Un sistema che prepotentemente si propone quindi l’obiettivo di modernizzare il settore con una notevole riduzione dei costi amministrativi per tutte le imprese ma anche di tutelare le entrate erariali contrastando l’evasione e le frodi fiscali.
Nel resto dei paesi europei l’obbligo è previsto esclusivamente per transazioni rese ad enti pubblici (b2g) mentre in Italia così come anche in Portogallo, l’obbligo viene esteso a tutte le operazioni b2b e b2c.

Il processo di fatturazione

Il processo di fatturazione deve rispettare tutti gli accorgimenti e gli standard dettati dall’Agenzia delle Entrate quali: la produzione della fattura in formato xml e la sua conseguente trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio Sdi, messo a disposizione dall’Agenzia stessa, che consente anche l’archivio digitale delle proprie fatture. La fatturazione può essere generata attraverso software gratuiti da installare direttamente su Pc, app dedicata o procedure web disponibili sul mercato, mentre la ricezione avviene attraverso Pec o sistemi SdICoop e SdiFtp. Sul fronte dell’archiviazione invece, l’Agenzia ha reso disponibile un servizio di conservazione delle fatture in formato xml, previa adesione ad un accordo di servizio presente sul sito dell’Agenzia.

I vantaggi della fatturazione elettronica

L’automatizzazione dell’attività di fatturazione sembrerebbe facilitare tanti dei processi aziendali, anche se in questa prima fase di rodaggio, il passaggio alla fattura elettronica non è proprio una passeggiata per tutti. La speranza è che una volta che le procedure saranno consolidate si possano inserire in quella tanto acclamata rivoluzione digitale anche nuovi processi autorizzativi informatizzati. La grande sfida tecnologica riguarderà infatti l’ottimizzazione di tanti altri ambienti riducendo al minimo le eccezioni soprattutto sui controlli di validazione. Sarà in questa maniera che la fatturazione elettronica potrà rappresentare non solo un obbligo di legge ma anche una importante chance di adeguamento dell’ibrido che adesso vede convivere cartaceo e digitale, verso processi che si spera diventeranno integralmente digitali.
Eliminare le ore ed ore di data entry sui gestionali è uno dei vantaggi che ci si aspetta da questa rivoluzione, che darà il massimo solo quando si riuscirà a migrare completamente al processo digitale.
Ovviamente come per qualsiasi cambiamento in seno all’operatività si dovrà attendere per vederne solo gli aspetti positivi.