― In palio il modellino da collezione del bulldozer più grande del mondo

Dal primo gennaio è possibile partecipare al contest lanciato da SAMOTER, il salone internazionale delle macchine per costruzioni di Veronafiere, insieme al portale web Quelli del movimento terra.
Il contest durerà per tutto il 2019 e, oltre a selezionare ogni mese un vincitore, fa rivivere un mito del settore con il premio finale: il super bulldozer della Acco di Portogruaro (Venezia) che da quasi 40 anni detiene il titolo di peso massimo della categoria.

Regole del SAMOTER ARTWORK

Il contest è dedicato agli operatori del settore, chi desidera gareggiare deve pubblicare sul gruppo Facebook Quelli del movimento terra la foto di uno scavo, uno spianamento o un qualsiasi lavoro che ha eseguito.
Il contest, partito il primo gennaio di quest’anno, si chiuderà il 31 dicembre 2019. Premierà tre vincitori finalisti domenica 22 marzo 2020 nel corso della 31esima edizione di Samoter alla Fiera di Verona. Ci saranno anche premiazioni e vincitori mensili.
Ogni mese verrà infatti selezionato un vincitore tra tutti coloro che invieranno la foto.
Vedi qui i dettagli del regolamento.

I premi

Gli utenti vincitori delle selezioni mensili riceveranno il biglietto di ingresso alla manifestazione fieristica SaMoTer (Veronafiere, 21-25 marzo 2020).
Ai 3 che saliranno sul podio andranno invece: pacchetto di articoli promozionali “SaMoTer” e “QdMT” al secondo e terzo classificato, l’ambito modellino del valore commerciale di 1.000 euro al primo classificato.

Il super bulldozer Acco

L’ambito modellino ripropone il dozer Acco di 183 tonnellate, l’unico esemplare prodotto e mai entrato in uso. Realizzato per la Libia nel 1980, non fu mai consegnato a causa dell’embargo al regime di Gheddafi.
L’originale, presentato a Samoter nel 1981, ha rischiato di essere demolito con la chiusura dell’azienda costruttrice per ricavarne pezzi di ricambio. L’intervento del sig. Roberto Davide Valerio, proprietario del vivaio Bejaflor, ma anche collezionista ed appassionato di veicoli, ha salvato il super bulldozzer che oggi è conservato come esempio di eccellenza della meccanica made in Italy, proprio nei vivai Bejaflor a Portogruaro.

Nessuna macchina è ancora riuscita a superare i suoi numeri: lungo 12 metri, alto 9, costato 2 miliardi di lire, l’apripista è alto 6.50 metri, largo 6.30 e lungo 12, con una pala di 7 metri; a spingerlo due motori Caterpillar da 675 cavalli l’uno.
La sua miniatura è stata realizzata a mano, in scala 1:50, in tiratura limitata di 50 pezzi da Giftmodels.it, in collaborazione con Trilex Modelli.