― Resta il piano di incentivazione per l’Industria 4.0 anche nel 2019, vediamo come cambia

Possiamo tirare un sospiro di sollievo, il Governo ha mantenuto l’incentivazione introdotta con il Piano Industria 4.0.
L’ha fatto con la Legge di Bilancio 2019, la Legge 145 del 2018, entrata in vigore dal primo gennaio.

La finalità degli incentivi è sempre quella di favorire i processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello Industria 4.0, le disposizioni sono contenute nel primo Articolo dal comma 60 al 65.

Le misure di incentivazione si applicano agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, effettuati entro il 31 dicembre 2019, o entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti pari almeno al 20% della spesa totale.

Vediamo cosa dice la legge:

La maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti si applica:

  • nella misura del 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • nella misura del 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
  • nella misura del 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro

La maggiorazione del costo non si applica sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro.
La maggiorazione non si applica agli investimenti che beneficiano delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 30, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

Per i soggetti che beneficiano della maggiorazione e che effettuano investimenti in beni immateriali strumentali (compresi nell’elenco di cui all’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, come integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, n. 205), il costo di acquisizione è maggiorato del 40 per cento.

Vedi qui il testo della Legge di Bilancio 2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.