― Fare sicurezza dall’interno del settore dei carrelli elevatori

La sicurezza è oggi un aspetto centrale nel lavoro, lo è anche nel comparto del carrello elevatore, sia nell’operatività quotidiana che nello sviluppo delle tecnologie correlate. Ci siamo chiesti come ciò influisca sul comparto, se e come queste dinamiche modifichino il lavoro degli operatori. Ne abbiamo parlato con Carla Pedol, una dei responsabili dell’omonima azienda ormai da qualche decennio opera nel settore ricambistica per carrelli elevatori e movimentazione, che chi ha aiutati ad indagare i vari scenari che oggi si collegano alla questione sicurezza.

Nuovi dispositivi di sicurezza

La tecnologia oggi consente di fare sicurezza a tantissimi livelli, dai sistemi integrati che collegano e fanno comunicare le macchine in rete, ai semplici dispositivi meccanici o statici come le semplici barre di protezione. “Noi cerchiamo di aiutare i nostri clienti – spiega Pedol – a capire di quali strumentazioni di sicurezza hanno bisogno, a seconda delle esigenze e della disponibilità di risorse. I sistemi di sicurezza per funzionare impongono il coinvolgimento di diversi operatori, da ciò ne derivano anche costi, quindi è essenziale che l’azienda percepisca la necessità reale di dotarsi di sistemi di sicurezza e che ci sia condivisione degli obiettivi”.

Nuovo rapporto uomo – macchina

L’industria 4.0, la digitalizzazione e l’automazione hanno creato nuovi sistemi di sicurezza che hanno modificato il lavoro di molti operatori e il rapporto tra l’operatore e la macchina. “Una delle difficoltà maggiori che incontriamo – ci ha spiegato Carla Pedol – è far capire ai manutentori che questi nuovi dispositivi di sicurezza sono anche un’opportunità”. Chi si occupa della sicurezza di una flotta si trova a fare i conti con nuove competenze da apprendere ma anche con nuovi strumenti a supporto del suo lavoro. Per fare un esempio: non si tratta più solo di misurare l’usura delle attrezzature, ma si possono indagare più a fondo le motivazioni dell’usura, il comportamento delle machine, il loro utilizzo più o meno corretto.

Sicurezza come fattore di sviluppo economico

Introdurre sistemi di sicurezza e controllo non è solo una spesa per le aziende, anzi. Da un lato i sistemi di sicurezza, scongiurando incidenti e intoppi, consentono di evitare le spese per riparazioni e rotture; agire con sistemi di sicurezza apre inoltre nuove opportunità di business e nuove occasioni di sviluppo. Ad esempio chi noleggia carrelli elevatori può offrire macchine con dotazioni di controllo di ultima generazione. Pedol propone ai suoi clienti diversi sistemi di sicurezza, dai più semplici ai più complessi. Una delle novità di quest’anno è l’introduzione, nella gamma di prodotti a disposizione dei clienti, di alcuni dispositivi di ultima generazione selezionati dopo una lunga e attenta valutazione.

Un fatto culturale

La sicurezza è un tema che avrà sempre più incidenza, dobbiamo ricordarci però che si tratta di un fatto culturale che coinvolge tutti, in ogni momento: l’installazione di sistemi di sicurezza di ultima generazione non può fare molto finché le persone continuano ad usare lo smartphone alla guida o non usano la cintura di sicurezza con la motivazione di svolgere più rapidamente possibile le mansioni. “È proprio necessario lavorare nella costruzione mentale della sicurezza – spiega sempre la signora Pedol – noi, con la nostra struttura, cerchiamo di sensibilizzare alla sicurezza, formiamo costantemente il nostro personale, dandogli la preparazione necessaria per spiegare ai nostri clienti, in maniera chiara ed approfondita, tutti gli aspetti legati alla sicurezza dei dispositivi. Penso che noi come operatori italiani abbiamo una sensibilità poco sviluppata verso la sicurezza ma devo dire che, forse anche complice l’obbligatorietà di certi controlli, la percezione dell’importanza della sicurezza sta crescendo, almeno per quanto riguarda le norme più elementari e i controlli vengono fatti nelle modalità corrette nella maggior parte dei casi”.

Sicurezza nella filiera del prodotto

Collegato al concetto di sicurezza c’è anche l’affidabilità. Carla Pedol ci ha spiegato che la loro struttura sceglie aziende con cui lavorare che siano professionali e scrupolose. “Ad esempio l’Azienda chi ci fornisce le forche – racconta – è professionale e scrupolosa sia nella realizzazione del prodotto che nel rapporto con il cliente finale. Sono partnership importanti perché garantiscono non solo il prodotto ma l’intera filiera e danno al cliente la garanzia di avere non solo un prodotto valido, ma dei partner a cui potersi rivolgere in caso di necessità. Anche questa è sicurezza, perché è un modo per proteggere le aziende, i lavoratori e le merci”.