Logistica e trasporti senza camionisti: camion fermi e consegne non evase a causa di carenza di personale

Mancano 15mila autisti di camion in tutta Italia, emblematico il caso della provincia di Treviso per capire l’emergenza.
Nella Provincia veneta le imprese di trasporti, che si occupano di servizi collegati alla logistica, sarebbero pronte ad assumere, fin da subito, 300 professionisti ma non trovano candidati. All’attuale situazione, sempre considerando la provincia veneta, c’è da aggiungere un altro aspetto: due terzi dei 4900 autisti impiegati in provincia andranno in pensione nei prossimi quindici anni e, annualmente, il ricambio è costituito da non più di cento soggetti.

La patente: un costo che blocca gli aspiranti camionisti

Uno dei principali ostacoli all’accesso alla professione per i giovani interessati al comparto logistica e trasporti, non sarebbe neanche legato alla tipologia di lavoro molto impegnativo, usurante e poco confortevole. Il vero ostacolo sarebbe nel costo che i futuri camionisti dovrebbero sostenere per il conseguimento della patente.
Il costo delle patenti superiori e del certificato di qualificazione professionale si aggira intorno ai 2500 euro, per il conseguimento della patente C e la Cqc. Per questo motivo, Confartigianato Veneto e i sindacati hanno introdotto, nel rinnovo del contratto regionale di settore firmato il 5 novembre scorso, un rimborso (erogato dall’ente bilaterale Ebav) di mille euro per i neopatentati che fanno la formazione nelle autoscuole convenzionate.

Non un caso isolato

L’emergenza, come abbiamo visto, non è isolata nella zona di Treviso, ma non riguarda nemmeno la sola Italia. Anche le aziende di logistica e trasporti in Germania, ad esempio, stanno vivendo la stessa criticità.
Il tema è emerso anche al convegno dello scorso 8 novembre sul Contract Logistic (ne abbiamo parlato qui Contract Logistics: lo stato dell’arte) che ha visto la presentazione dei dati del mercato della logistica conto terzi dell’Osservatorio Gino Marchet. Anche in quella sede era stata evidenziata la carenza di autisti. Secondo i dati inerenti all’autotrasporto europeo, il 52% dei committenti ha registrato difficoltà nel reperire capacità di trasporto. Questo dato è confermato dai fornitori: oltre il 60% ha riscontrato difficoltà nel reperire autisti.

La situazione oggi

La situazione è allarmante. A causa della mancanza di personale gli autotrasportatori e le imprese logistiche trevigiane stanno letteralmente rinunciando a importanti commesse di lavoro, con un conseguente danno economico gravissimo. Si trovano nell’assurda situazione di avere commesse non evase e mezzi inutilizzati perché non sono in grado di reperire manodopera.

La situazione domani

La gravità della situazione è che, probabilmente, si ripercuoterà anche sul futuro delle imprese che, oggi, sono costrette a rinunciare ai lavori per carenza di personale. Sempre stando ai dati dell’Osservatorio Gino Marchet, questa criticità sta modificando anche l’impostazione delle politiche di acquisto dei committenti. Per dirla in altre parole: chi non riesce ad evadere le richieste oggi, rischia di essere considerato un fornitore poco affidabile e perdere clienti anche nel futuro.