― Nell’ottica di consolidare ulteriormente la sua presenza sul mercato, l’azienda si arricchisce di un nuovo responsabile del settore Trazione e di un Sales Area Manager Trazione per il Triveneto

Con la continua crescita dei comparti della logistica e dell’intralogistica e dell’uso dei carrelli elevatori, la conoscenza del sistema energetico che include batterie, caricabatteria e impianti, è sempre più un elemento rilevante per cogliere le opportunità offerte dalla elettrificazione dei carrelli e dalle evoluzioni tecnologiche. Alcune competenze sono sempre più utili e necessarie per godere dei possibili vantaggi, anche importanti nei costi operativi, nella sicurezza e nel rispetto per l’ambiente.

HOPPECKE, forte degli investimenti in ricerca e sviluppo degli ultimi decenni, con i suoi sistemi energetici avanzati mira a sensibilizzare clienti e mercato sulle opportunità di risparmio, anche in ottica di Total Cost of Ownership.

Il Gruppo a livello mondiale è fra i pochissimi player a possedere internamente competenze di ingegnerizzazione e di produzione sia per quanto riguarda le batterie che i sistemi di ricarica, favorendo cosi la creazione di sinergie ed di un interfacciamento ottimale dei due componenti.

A diffondere la conoscenza sul mercato italiano delle opportunità legate alla scelta del sistema energetico ci pensa HOPPECKE ITALIA S.r.l., subsidiary costituita nel 1989, con sede centrale vicino Milano, che assembla, distribuisce e commercializza le soluzioni del Gruppo, rivolgendosi alle esigenze specifiche del mercato locale.Nell’ottica di rafforzare la presenza sul mercato, negli ultimi anni hanno fatto il loro ingresso in HOPPECKE ITALIA diverse nuove risorse qualificate, che hanno rafforzato la squadra ed alzato ulteriormente il livello di competenza. Essere competenti, rapidi e presenti sul territorio sono pre-requisiti imprescindibili, soprattutto per una filiale commerciale, aldilà della qualità del prodotto HOPPECKE.

È previsto, inoltre, l’inserimento a breve di altre risorse commerciali sul territorio, in particolare per consolidare ulteriormente il presidio di aree come Emilia Romagna, Toscana, Marche. Anche il back-office commerciale è stato rafforzato con l’introduzione di risorse qualificatespecializzate per garantire ai clienti risposte efficaci e rapide. In altre zone d’Italia HOPPECKE ITALIA guarda con interesse a possibili partner con strutture locali qualificate.Nella Business Unit “Motive Power”, dedicata alla Trazione, che serve principalmente le case costruttrici di carrelli e le reti di dealer e concessionari, sono entrati diversi nuovi profili, che arricchiscono l’azienda con le proprie esperienze commerciali e tecniche. Tra questi, Francesco Bianchi, nuovo responsabile e coordinatore del settore Trazione e Matteo Brusamarello, Sales Area Manager Trazione per il Triveneto. Con loro abbiamo parlato delle nuove sfide con cui HOPPECKE ha deciso di misurarsi. Bianchi possiede un passato presso un costruttore di batterie multinazionale leader di mercato, oltre che significative esperienze lavorative in Italia ed all’estero; Brusamarello proviene dal settore dei carrelli elevatori con primari costruttori europei e dal settore batterie trazione.

A cosa puntano oggi gli sforzi di HOPPECKE in relazione al mondo delle batterie?

“Con HOPPECKE aiutiamo i clienti a cogliere pienamente le opportunità offerte dalla elettrificazione dei carrelli e dalle evoluzioni tecnologiche – afferma Francesco Bianchi –. I nostri sforzi sono puntati verso la sensibilizzazione dei clienti in relazione ai possibili vantaggi economici, di sicurezza e di rispetto dell’ambiente che potrebbero ottenere. Costruire batterie di qualità significa soprattutto guardare alla qualità/purezza (e quantità) di piombo, avere pieno controllo degli standard dei processi produttivi e fare specifiche scelte costruttive del prodotto. Sono questi i punti forza delle batterie HOPPECKE e quindi il valore aggiunto del nostro lavoro”.

Ed invece il caricabatteria come si rapporta all’evoluzione tecnologica?

“L’evoluzione tecnologica negli ultimi anni si è concentrata soprattutto sui sistemi di caricabatteria: esistono differenze significative tra i tradizionali caricabatteria e i sistemi avanzati – sottolinea Matteo Brusamarello -. Quest’ultimi consentono risparmi energetici importanti ed una miglior cura delle batterie e vita utile. La scelta del sistema energetico deve considerare tutte le reali componenti di costo. Dalla batteria (di primo equipaggiamento nel caso di carrello nuovo, o di ricambio), al sistema di caricabatteria, fino all’energia assorbita dalla rete elettrica durante le ricariche (circa 1.500 per una batteria nuova) e alla manutenzione periodica. A conti fatti, – prosegue il Sales Area Manager Trazione – considerando anche che una sola ricarica può assorbire fino ad oltre € 10-15 di energia elettrica per una batteria 80V, lungo l’intera vita utile del carrello (oltre i 10-15 anni, con l’utilizzo di due-tre batterie), il costo complessivo legato alla scelta del sistema energetico può superare il costo di acquisto del carrello nudo, ovvero senza sistema energetico”.

E nel caso del noleggio?

“Nel caso del noleggio del carrello il costo complessivo del sistema energetico si suddivide fra l’utilizzatore/locatario del carrello/batteria (costi operativi) ed il proprietario/locatore del carrello (investimento nell’acquisto del sistema). Questa suddivisione non incentiva sempre la scelta più efficiente nel suo complesso, con soluzioni a canone di noleggio minore ma consumo e costo energetico maggiore – sottolinea Francesco Bianchi -. Un investimento iniziale in un sistema energetico di qualità viene ripagato in tempi brevi, sia in termini puramente economici, sia ecologici. Non è raro, invece, che il mercato si affidi ancora a sistemi di bassa qualità, in ottica di risparmio nel breve ma di sicuro, a medio-lungo termine, questo tipo di scelta si dimostra meno oculata”.

Anche sui costi di manutenzione ordinaria è possibile fare scelte più consapevoli?

“Soluzioni più evolute consentono di ridurre le manutenzioni periodiche, in particolare la frequenza dei rabbocchi – conclude Bianchi -, con intervalli fino a circa 90/100 cicli di carica fra interventi richiesti. In generale, una manutenzione periodica e corretta è fondamentale per la vita utile della batteria. Ma la prassi reale quotidiana nelle aziende è talvolta lontana dalle buone pratiche. C’è sicuramente un problema di formazione del personale deputato a svolgere certe mansioni operative, ma anche in fase di scelta del sistema energetico affidarsi ad un partner serio e qualificato aiuta a fare le scelte giuste”.


Il Gruppo HOPPECKE è il maggiore costruttore di proprietà europea di sistemi di accumulo energetico a batteria, con tecnologie al piombo-acido, al nickel-cadmio e agli ioni di litio, per applicazioni industriali. Fondato nel 1927, ha gli HQs in Germania e 20 filiali, partner, distributori e stabilimenti in tutto il mondo, circa 2.000 dipendenti ed un fatturato che supera i 400 milioni di Euro.