― Il calendario, il meteo e la legge ci avvisano: l’invero è vicino, è ora di dotare le automobili di pneumatici invernali o dispositivi antisdrucciolo

È giunto il momento: via i gonfiabili da mare dai bauli e dentro le catene, via le gomme estive su quelle invernali!

Si perché il 15 novembre, come ormai da qualche anno, scatta l’obbligo delle dotazioni invernali per la automobili che, fino al 15 aprile, potranno circolare solo con gomme invernali o almeno con catene a bordo, pronte all’uso se necessario.
Per chi dovesse farsi cogliere impreparato sono previste sanzioni e multe, si parte da 41 euro nei centri abitati, 84 al di fuori, fino a oltre 300 euro in autostrada, la dimenticanza vale inoltre tre punti della patente.

E se il vostro alibi dovesse suonare come ma da me non nevica mai, non sarete scusati.
Il cambio gomma non è pensato infatti solo per affrontare eventuali nevicate, lo pneumatico invernale serve per affrontare in sicurezza tutte le condizioni tipiche dell’asfalto in inverno quando il manto stradale diventa molto freddo, raggiunge temperature al di sotto i 7 gradi centrigradi, modificando le performace di tenuta e aderenza. Oltre alla neve inoltre, l’automobile potrebbe trovarsi a marciare su ghiaccio, asfalto umido o bagnato e viscido.

Gli pneumatici invernali sono caratterizzati da una maggiore capacità di aderenza alla strada e, in queste particolari condizioni, assicurano prestazioni migliori di quelli estivi, realizzati invece per resistere alle alte temperature che l’asfalto può raggiungere.

La differenza tra gli pneumatici per le diverse stagioni è data da:

  • Mescola: i diversi tipi di gomma sono realizzati con miscele diverse
  • Lamelle e incavi longitudinali: servono ad aumentare la tenuta e favorire l’espulsione dell’acqua per evitare scivolamento e acqua planing.

Chi utilizza l’auto principalmente in città, non fa lunghi viaggi e soprattutto non utilizza l’auto in zone come la montagna, può evitare il cambio gomme scegliendo un pneumatico “all season”, realizzato per sostenere le condizioni sia invernali che estive. Bisogna comunque tener presente che, come ogni compromesso, questa scelta ha dei limiti, queste gomme si possono utilizzare tutto l’anno ma non garantiscono prestazioni eccellenti né d’inverno né d’estate.

Le gomme invernali sono contraddistinte dalla sigla M+S (oppure “MS”, “M/S”, “M-S”, “M&S”) che sta per mud & snow ovvero fango e neve. Oltre alla sigla M+S si può essere presente anche il simbolo del fiocco di neve, non è richiesto dalla legge ma significa che la gomma va molto bene anche con la neve. Mentre la sigla MS è frutto di un’auto certificazione del costruttor, l’altra è una certificazione di un ente terzo che fa test e conferma la bontà delle prestazioni in inverno.

Per chi opta per le catene è bene sapere che devono essere a bordo ma, se nel tratto percorso esiste l’obbligo del montaggio vanno messe per forza. Per poter essere utilizzate in alternativa agli pneumatici invernali, le catene o gli altri dispositivi antisdrucciolo devono essere omologati secondo la norma nazionale UNI 11313 oppure quella austriaca Önorm V5117. Inoltre, devono essere della misura corretta per le gomme della vettura e, in caso di nevicate, vanno obbligatoriamente montate almeno sulle ruote motrici.