― Dal 1973 un occhio attento alla sicurezza di persone, macchinari e dell’ambiente circostante

Quando non è rispettata la sicurezza sul luogo di lavoro, i rischi e le conseguenze che si corrono possono essere molto seri. Operare in ambienti potenzialmente a rischio di esplosione, classificati come zone Atex, come per esempio molte industrie chimiche e farmaceutiche o del comparto food&beverage, implica quindi l’obbligo di adoperare macchinari che vantino i più alti standard di sicurezza e che siano conformi a specifiche regolamentazioni, come l’europea ATEX 2014/34/EU.

Va da sé che per essere, quindi, un partner affidabile nelle trasformazioni antideflagranti di mezzi destinati alla movimentazione materiale occorre riuscire a garantire tali parametri ai propri clienti, unitamente ad un orientamento continuo alla qualità. Il tutto, legato all’offerta di soluzioni affidabili e customizzate in grado di coprire le più avanzate aspettative e richieste da parte del mercato. Al fine di realizzare questo circolo virtuoso, occorre che le macchine e gli equipaggiamenti siano EX Explosion Proof Protected ovvero trasformati per l’utilizzo in ambienti con la presenza di gas/polveri e in cui potrebbe verificarsi il rischio di un’esplosione.

Questo è il campo in cui opera dal 1973 il Gruppo Miretti, azienda specializzata nelle trasformazioni antideflagranti e nei sistemi per ridurre le emissioni nocive in atmosfera. L’azienda è italiana ma il mercato e il giro di affari del gruppo sono internazionali anche grazie a sedi produttive dislocate in Europa, USA Singapore e Cina, che supportano il lavoro delle numerose filiali commerciali dislocate in tutto il mondo.

Per l’estrema affidabilità delle Soluzioni Ex, customizzate e realizzate in conformità con le regolamentazioni locali dei singoli paesi, l’azienda da oltre 40 anni è il riferimento internazionale dell’antideflagrante per i più importanti costruttori di carrelli e di macchine industriali (Original Equipment Manufacturers OEMs).
Proprio perché ogni carrello può aver bisogno di essere trasformato in modo antideflagrante, Miretti supporta tutti i principali brand fra cui Still, Toyota, Cesab, BT, Hyster and Yale, Jungheinrich, Linde, Nissan, Mitsubishi, Doosan, BYD, Caterpillar, Carer, Clark, Crown, Raniero. I carrelli trasformati da Miretti già da aprile scorso sono tutti conformi alla nuova EN 1755:2015 diventata obbligatoria solo da novembre.

La ricerca Miretti

Tra le più recenti novità, frutto della continua ricerca sviluppata dall’ufficio tecnico interno alla Miretti, il primo carrello Atex con batteria al litio al mondo. La macchina, dell’azienda di carrelli BYD, trasformata dalla Miretti e presentata in anteprima al CeMAT di Hannover può essere considerato l’apripista per i carrelli con batteria al litio antideflagranti.
Attualmente la continua ricerca Miretti, concentrata sulle conversioni ATEX di carrelli alimentati a gpl e di macchine ibride di nuova generazione, ha come suo principale obiettivo quello di offrire al mercato molteplici soluzioni che possano adattarsi alle sempre diverse esigenze dei costruttori e dei loro utilizzatori finali. Al contempo le soluzioni Ex Miretti fanno sì che il carrello mantenga tutte le caratteristiche e prestazioni originali riducendo al minimo la necessità di manutenzione.
In Miretti l’attenzione per la Ricerca risulta essere un elemento chiave. La flessibilità e la capacità di lavorare contemporaneamente su numerosi progetti, tutti personalizzati, sono elementi distintivi che la direzione ha voluto sempre coltivare. “Non abbiamo mai smesso di investire in nuove tecnologie e in R&D – afferma Angelo Miretti, a capo dell’azienda insieme alla sorella Simona -. In questo scenario anche la fase di post vendita e di after sales giocano un ruolo chiave per l’affidabilità e per il successo dell’azienda. Il supporto al nostro cliente, infatti, non si esaurisce con la fornitura della trasformazione ma prosegue anche dopo con l’assistenza”.

La grande attenzione all’ambiente

Accanto all’antideflagrante la Miretti si presenta sul mercato anche come fornitore di sistemi per ridurre le emissioni nocive in atmosfera mantenendo così viva quella doppi anima che il fondatore Pier Carlo Miretti aveva voluto dare all’azienda fin dalla sua fondazione. Fanno parte di questo filone d’impresa i Sistemi SCR DeNOX per la riduzione di NOx da motori/impianti di cogenerazione; pastiglie catalitiche per svariate potenze e innovativi kit ecologici combinati antiparticolato che abbinano un’attività elettromagnetica con un’attività di riduzione ossidativa.
Importanti risultati sono stati ottenuti con il DPF System (FAP) con Catalizzatore incorporato, già installato su macchine alimentate a diesel. La trasformazione antideflagrante sullo scarico motore permette di mantenere il dispositivo antiparticolato originale. E inoltre, recenti test condotti dagli ingegneri Miretti dimostrano che l’integrazione del sistema non altera le emissioni ma addirittura a determinate condizioni le migliora.

La costante ricerca orientata alle nuove tecnologie e alle soluzioni più innovative, le certificazioni valide a livello mondiale (ATEX, FM, IECEx, CNEx, NEC), l’eccellenza di ingegneri e di tecnici specializzati (grazie ad un ufficio tecnico interno all’azienda) e l’avanzato know-how permettono al gruppo di operare in svariati settori: Industriale, Oil&Gas, Equipaggiamenti, Carrelli, Macchine Movimento Terra, Miniere e Gallerie. Più di 1.000 veicoli elettrici e diesel messi in sicurezza ogni anno, sono solo alcuni numeri che fanno della Miretti il fornitore antideflagrante dei principali costruttori oggi sul mercato.
Da anni, inoltre, il Gruppo è impegnato nell’organizzare training in aula e on-line, corsi e momenti di aggiornamento professionale e di informazione (product education) a tutte quelle figure che necessitano di formazione sugli aspetti normativi dell’antideflagrante anche alla luce dei differenti standard in vigore nei vari paesi.