I dati aiutano a pianificare i costi a breve e lungo termine, a determinare la corretta dimensione della flotta e a valutare se ci sia convenienza nel noleggio o nell’acquisto di nuove attrezzature

La raccolta e l’analisi dei dati relativi ai carrelli elevatori è fondamentale per ottimizzare l’utilizzo della flotta e delle attrezzature di movimentazione materiali e consente di massimizzare i risparmi. I dati validi aiutano infatti i gestori a pianificare i costi a breve e lungo termine, a determinare la corretta dimensione della flotta e, infine, a valutare se ci sia convenienza nel noleggio o nell’acquisto di nuove attrezzature.
Siamo riusciti a evidenziare almeno 10 consigli che consentono di ottenere il massimo dalla raccolta e l’analisi dei dati del parco carrelli elevatori.
Molte aziende oggi lavorano in quest’ottica ed i nostri suggerimenti, frutto di un riscontro accurato con chi si occupa di business in logistica, puntano a sottolineare i possibili deficit che si possono riscontrare nella gestione.

1. Raccogliere dati

Se si parte dal presupposto che i dati sono informazioni, il sillogismo secondo cui le aziende che non raccolgono dati perdono potenziali risparmi, è presto avverato. La raccolta dei dati può essere semplice quanto registrare le informazioni da un ordine di lavoro di manutenzione, ma nonostante questo molte imprese ne sottovalutano l’importanza. E ciò si ripercuote immancabilmente sulla gestione del proprio business.

2. Creare accurati budget di manutenzione 

I buoni dati rendono più facile determinare quanto un’azienda spende ogni ora, per le riparazioni e la manutenzione ordinaria. È possibile anche prevedere picchi di produzione in modo da poter pianificare i tempi di fermo di manutenzione attorno a questi. Ciò, consente di migliorare non solo le tempistiche di attività ma di conseguenza anche la produttività.

3. Utilizzare i dati completi

La raccolta e l’inserimento di dati completi garantiscono risultati utili. La raccolta di una sola parte di essi, come ad esempio il costo totale di una riparazione, non offre un quadro esaustivo su quali parti sono state consumate, quanto costano, ecc. Quindi, utilizzare dati quanto più completi possibile offre una garanzia in più sul monitoraggio di tutti gli aspetti.

4. Decidere quali dati utilizzare

Una volta determinati i propri obiettivi, è necessario assicurarsi di riuscire ad analizzare i dati corretti. Per questo, sarà utile decidere quali parametri saranno in grado di rendere l’idea su ciò che si sta mettendo sotto la lente di ingrandimento.

5. Calcolare il vero costo

Al fine di identificare i risparmi, è fondamentale sapere quanto spende un’impresa ogni ora della sua attività per far funzionare al meglio ogni equipaggiamento di cui è dotata.

6. Essere proattivi

Nella quotidiana gestione, si possono avere diverse tipologie di atteggiamento: si può aspettare fino a quando non si verifichi un problema o fare affidamento sui dati per prendere decisioni. La seconda via, ovvero quella che punta ad utilizzare i dati è molto utile al fine di tenere traccia delle aree di interesse in modo da poter proiettare potenziali problemi e apportare modifiche alle flotta, in anticipo. Promuovere una cultura proattiva in cui i dipendenti sono incoraggiati a rivedere i dati raccolti e dare suggerimenti è una pratica molto comune in aziende che abbiano abbracciato questa filosofia.

7. Razionalizzare la flotta

La maggior parte delle aziende, anche se non sempre se ne rende conto, è dotata di un surplus di attrezzature. L’utilizzo dei dati occorre alle aziende per riuscire a determinare quali pezzi di equipaggiamento è possibile prelevare da una flotta, per ridurre sia la spesa di manutenzione per quella particolare unità e sia il lavoro associato alla sua gestione.

8. Puntare su un inventario accurato

I dati della flotta aiutano a ridurre i tempi di fermo lasciando disponibili pezzi giusti al momento giusto e consentendo di immagazzinare solo ciò che si utilizza.

9. Determinare gli acquisti

L’analisi dei dati di utilizzo può aiutare a determinare se è necessario noleggiare o acquistare un carrello elevatore, oltre che a scegliere il momento giusto per acquistare nuove attrezzature. Attraverso i dati infatti, le spese di emergenza dell’ultima ora, per eliminare i guasti o le sostituzioni dell’intera flotta potranno diventare un brutto ma lontano ricordo.

10. Usare i dati

Una volta che si sia ritenuto utile utilizzare i dati, è bene non abbandonare questo metodo di gestione, ricordando che i dati non sono solamente numeri, ma piuttosto validi alleati che consentono all’azienda di fare sempre del suo meglio.