― Marco Ungari, Amministratore Ungari Group: “Viviamo un momento di grande confusione, credo che le aziende possano essere un punto di riferimento, luogo di incontro e crescita, dove le persone possano sviluppare il loro potenziale.”

Lo scorso 14 settembre abbiamo partecipato ai festeggiamenti di Ungari Group, azienda di Cormano che ha celebrato i suoi primi 50 anni di attività.
Prendiamo in prestito le parole di Tatiana Cocca, Sindaco della città che, in breve, ha riassunto perfettamente lo spirito dell’evento: 50 anni celebrati come una tappa, non certo un traguardo, che rende orgogliosa un’intera comunità, una boccata d’ossigeno; una celebrazione che, anche in un momento di festa, ha voluto mettere al centro i valori fondamentali che hanno reso significativo l’intero percorso dell’azienda: i concetti di sicurezza e di formazione.

Di tutto ciò ha parlato Marco Ungari, Amministratore Ungari Group; dopo il suo intervento sono saliti sul palco una delegazione di partner e clienti che hanno dato interessanti spunti anche sul mercato in cui l’Azienda si inserisce e su come quotidianamente si pone verso le sfide che questo mercato propone.

Marco Ungari, Amministratore Ungari Group

L’azienda, come raccontato da Marco Ungari, è nata nel ’68 quando Francesco Ungari, padre dell’attuale Amministratore, ha deciso di rivoluzionare la sua vita lasciando un posto sicuro alla Lancia di Milano e avviando la sua carriera imprenditoriale. Agli inizi si trattava di un’attività di riparazione automobili nel box di casa, ma in breve tempo l’attività ha iniziato ad espandersi.

Francesco Ungari, fondatore Ungari Group

Erano anni di boom economico, le aziende lavoravano molto e, più o meno in ogni impresa c’era almeno un carrello elevatore, macchine che necessitavano di manutenzione, Tramite un cliente importatore di carrelli elevatori dall’allora Cecoslovacchia in cerca di un supporto per la manutenzione, Francesco Ungari ha iniziato la sua attività di riparazione anche nei mezzi per la movimentazione. L’azienda ha continuato a crescere, il lavoro ad aumentare e gli spazi erano sempre ristretti. Negli anni ’80 è arrivata la nuova sede e, nel 1988, l’ingresso in Azienda di Marco Ungari per far si che il fondatore potesse dedicarsi ad un altro ramo aziendale di progettazione per macchine logistica automatiche.
Un altro momento cardine per la Ungari Group è stato l’ingresso, nel 2005/6 nel mondo Toyota, una scelta che ha permesso all’Azienda non solo di avere a disposizione un ottimo prodotto, ma anche una serie di servizi a supporto del post vendita e un metodo per mettere in pratica valori che già Ungari aveva nel suo dna.
Il 2008 è stato l’anno decisivo: Ungari si era esposta con un nuovo investimento per una nuova sede (l’attuale) ed è scoppiata la crisi. La riflessione su come affrontare questo momento ha portato Ungari ad investire: l’acquisizione di due piccole aziende in difficoltà ha permesso di allargare il giro di clienti ma anche di dare continuità di servizio ai clienti e occupazione del personale nel territorio. Un allargamento che l’anno successivo (2009) ha interessato anche il portafoglio prodotti, ampliato con le scaffalature, i mezzi per la pulizia, le piattaforme…
“La crisi crea anche opportunità – ha spiegato Marco Ungari – probabilmente se non ci fosse stata ci staremmo ancora occupando solamente di carrelli elevatori, non avremmo creato le alleanze oggi in essere e che hanno fatto diventare partner quelli che un tempo erano competitor. Oggi Ungari Group ha 40 dipendenti, 2416 clienti attivi, oltre 7 milioni di fatturato. Cosa ci ha permesso di arrivare fino a qui? Sicuramente l’impegno e la dedizione ma il filo conduttore sono i valori: non dimenticare le nostre radici e mettere le persone e il loro benessere al primo posto. Per questo ringrazio i miei genitori che mi hanno insegnato questi valori.
Questa attenzione alle persone, alla sicurezza, alla qualità del lavoro, – spiega sempre Marco Ungari – ci ha portati nel tempo a compiere molte scelte green tra cui la raccolta differenziata che facciamo da tantissimo tempo, l’impianto fotovoltaico dal 2009… e non vogliamo fermarci qui, abbiamo 2 grandi progetti in corso. Il primo è quello di sostituire i vecchi diesel dei nostri commerciali con auto ibride a basso impatto ambientale, il secondo è quello di arrivare alla stesura di un bilancio di sostenibilità, un bilancio che valuti l’azienda non solo dal punto di vista del fatturato, ma anche da un punto di vista dell’impatto che ha sull’ambiente e sulle persone.
Oggi inauguriamo anche la struttura dedicata alla formazione, alla formazione dei tecnici, soprattutto i neoassunti.
Viviamo un momento di grande confusione, credo che le aziende possano essere un punto di riferimento, luogo di incontro e crescita, dove le perone possano sviluppare il loro potenziale.”

Proprio da questa ultima riflessione di Marco Ungari ha preso spunto Stefano Valvason, Direttore Generale A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industri, che ha consegnato a Francesco Ungari un riconoscimento alla carriera e alla vita professionale. “Imprenditori come Francesco Ungari mi fanno pensare ad un faro, un faro che illumina ed indica la via verso l’innovazione, l’innovazione fatta per anticipare i tempi non per adattarsi e rincorrerli. La nostra associazione – ha spiegato Valvason – opera per evitare che questi fari siano soli e per far si che insieme possano illuminare un percorso di miglioramento.”

Francesco Ungari, Fondatore Ungari Group

Vedi le scheda di Ungari Group su tuttocarrellielevatori.it.