― Un cambiamento continuo per rispondere alle richieste di un'utenza sempre più esigente

Un settore in salute, figlio di un mercato in crescita, che affronta in modo pragmatico importanti cambiamenti, legati da un lato all’introduzione delle nuove tecnologie sia a livello hardware che software.

È la realtà delle imprese che oggi lavorano nella logistica, oggi molto ricettive nei confronti della sostenibilità e della necessità di digitalizzare i processi e costruire circuiti logistici personalizzati. Il tutto, per andare incontro alle esigenze di ogni consumatore.
Con un fatturato di 80 miliardi di euro e una crescita dell’1,8%, il settore della Contract Logistics consolida il suo trend positivo dal 2014, complici anche l’incremento del traffico merci e delle vendite all’estero a cui è coincisa una ripresa del Pil abbastanza decisa.

In un simile contesto, l’avvio verso nuove tecnologie green sembra una tappa obbligata. Carrelli con batterie agli ioni di litio, veicoli LNG, Liquefield Natural Gas, sono ormai oggi una realtà in grado di garantire benefici ambientali ed economici.

La gestione dell’ultimo miglio, del punto vendita e la sfida dell’omnicanalità rimangono le sfide sul tappeto che ha prodotto la rivoluzione digitale e che investono il settore, il cui interesse si dirige sempre più verso le Logistics App, integrate con lo IoT ed utilizzate soprattutto per la gestione del tempo e per il back office.

Secondo i dati di ricerca dell‘Osservatorio Contract Logistics della School of Management del Politecnico di Milano, che ha dedicato la sua analisi alle imprese operanti nella logistica, tra i principali trend di settore emergerebbe la costante richiesta di una più profonda cooperazione tra committente e fornitore, indirizzata al miglioramento delle prestazioni. Sulla stessa linea, rientrerebbero anche terziarizzazione strategica, outsourching del processo logistico, miglioramento del servizio, dei costi e riduzione dell’impatto ambientale.

La continua evoluzione delle esigenze del consumatore finale è chiaro che ponga ancora il dilemma dell’ultimo miglio. Committenti e fornitori di servizi logistici sono consci dell’importanza di virare verso modelli più flessibili. Se l’home delivery con tracciamento dell’ordine in tempo reale e consegna 6 giorni su 7 è ormai un must have è anche vero che il consumatore punta più in alto chiedendo consegne serali, domenicali o più veloci, entro le due ore dall’esecuzione dell’ordine.

Ed è in questo scenario che si inseriscono perfettamente le Logistics App: il postino intelligente, calcolo dell’ETA, l’integrazione con l’Internet delle cose, le chat tra back office e driver sono solo il primo passo verso la completa soddisfazione del cliente sempre più esigente.

Qualsiasi sia la direzione, il ruolo degli operatori della logistica è in continuo mutamento e richiede lo sviluppo di nuove capacità con implicazioni su tutti i fronti. Compito di chi fornisce servizi logistici sarà, oggi e domani più che mai,  rendere questi circuiti coerenti alle richieste, affinché il servizio sia davvero personalizzato e cucito sulle esigenze dell’utenza.