― Le adesioni, a poche settimane dall’evento si susseguono quotidianamente, e la lista degli espositori annovera nomi di primo piano nel panorama nazionale ed internazionale.

Tra esattamente un mese, il 7 marzo, prende il via Green Logistics Expo, la prima edizione del salone internazionale della logistica sostenibile.
Un evento inedito quanto atteso, che arriva per rispondere alle esigenze del mercato, in cerca di soluzioni sempre più smart, che accorcino le distanze tra le persone e tra le merci, ma che rispettino anche l’ambiente.

Masi Communication è presente come Media Partner ed espositore con lo stand da 32 mq!

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Sbaglia chi pensa che la sostenibilità sia una scelta buonista, un plus da calare come l’asso quando si vuole fare bella figura. La sostenibilità è molto di più: è gestire un’azienda senza sprechi in termini anche economici, è ottimizzare le risorse per avere maggiori guadagni, è realizzare progetti duraturi perché in grado di alimentarsi, è anche evitare di far diventare la terra un luogo inospitale alla vita umana, permettendo alla nostra specie uno sviluppo più integrato con l’ambiente.

Green Logistic Expo nasce per affrontare questi temi, con tre giornate di eventi, incontri, dibattiti guidati da prestigiosi relatori e un’esposizione di tecnologie da numerose aziende leader che hanno già dato la loro adesione.

Dal 7 al 9 marzo, a Padova, Green Logistic Expo metterà insieme i leader dell’intermodalità, della logistica industriale, dell’e-commerce e dei servizi alla città.

Jean-Francois Daher, segretario generale di Assologistica (che ha dato il suo patrocinio alla manifestazione) commenta: “La logistica italiana sta vivendo un momento positivo e la fine del tunnel è prossima. Ora la attende una sfida molto importante rappresentata da quella che, da tempo, viene definita una risoluzione ovvero la digitalizzazione di funzioni e processi, conditio sine qua non per realizzare concretamente anche una vera logistica sostenibile e quindi vincente per gli anni a venire”.
È ciò che ha spinto alla realizzazione di Green Logistics Expo come necessario momento di confronto ravvicinato tra gli operatori per vincere questa sfida.
Le adesioni, a poche settimane dall’evento si susseguono quotidianamente, e la lista degli espositori annovera nomi di primo piano nel panorama nazionale ed internazionale come Fercam, Ambrogio Trasporti, Felb (l’azienda euroasica che già effettua collegamenti ferroviari diretti Cina-Europa-Italia) e Contship insieme a Number 1, InRail, I-Log, Trasporti Romagna, CTS Trasporti Logistica, BLG Logistics, Autamaroccchi, Cab-log, DB Cargo Italia Services Srl e altri. A loro si affiancano i grandi marchi per la produzione dei mezzi al servizio della logistica quali Iveco, Zephir, CVS Ferrari, Crown Lift Trucks, Toyota, Kuenz e altri.

Naturalmente a Green Logistics Expo saranno presenti porti di primo piano tra i quali quelli di La Spezia, Trieste, Civitavecchia e Venezia e tra gli altri gli Interporti di Padova, Pordenone, Monfalcone, Prato e Marcianise.

Nell’area dedicata al real estate, da segnalare la partecipazione di Word Capital, Gabetti e Tecnocasa.

Nutrita anche la sezione dell’e-commerce con la presenza tra gli altri di ConnectBay, Oracle – Netsuite, WMR Digital Group, FruttaWeb, Metro, Google, Quaplà, Thun, Web Marketing Academy, Studio Cappello.

Convegni e meeting vedono la presenza dei protagonisti della logistica italiana ed europea. Tra questi: Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Zeno D’Agostino, Presidente Assoporti, Sebastiano Grasso, Managing Director – Business Services, Contship Italia Group, Thomas Baumgartner, Presidente di Anita Guido Ottolenghi, Presidente del Gruppo tecnico di Confindustria per la logistica, i trasporti e l’economia del mare.

Coinvolte anche le Università di Padova, La Sapienza di Roma, il Politecnico di Milano, la Liuc – Libera Università Carlo Cattaneo, la Bocconi e i centri studi di primarie aziende, tra queste Barilla e Aia.

Si preannuncia quindi una manifestazione ricca di presenze e contenuti e il dibattito sui temi chiave per il futuro della logistica e già partito.

Marco Spinedi presidente dell’Interporto di Bologna, uno dei più importanti in Italia, che a Green Logistics Expo parlerà in un convegno dedicato al sistema mare ai rapporti delle piattaforme terrestri con i Porti spiega: “È necessario pianificare soluzioni nettamente migliorative rispetto all’ambiente alle quali corrisponda una sostenibilità economica vera e non solo sulla carta, bisogna fare una selezione giusta degli investimenti infrastrutturali da fare in campo ferroviario ma anche nei porti. L’infrastruttura ferroviaria va potenziata, dall’ultimo miglio all’attrezzaggio dei binari, per avere più capacità in termini di massa trainata e tracce disponibili, sulle linee che davvero servono a collegare i porti con gli interporti. Questo ancora non lo abbiamo, e se continuiamo a spezzettare offerta e domanda non avremo mai quelle economie di scala che rendono appetibile il treno”.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale Pietro Spirito, anticipa alcune interessanti riflessioni: ”Per affrontare il tema della sostenibilità ambientale della logistica e dei trasporti è necessario che tutti gli attori siano coinvolti. C’è un pezzo di lavoro che devono fare i nodi logistici di per sé, ad esempio il tema del GNL. Dopo di che, c’è invece il tema delle connessioni e a Green Logistics Expo parlerò del rapporto tra porti e interporti. Lì c’è ancora da fare molto per il nostro Paese soprattutto nel Mezzogiorno. Al Sud nasceranno nei prossimi mesi le Zone Economiche Speciali, al centro delle quali ci saranno proprio i Porti; una modernizzazione del sistema logistico è determinante per dare competitività al sistema manifatturiero e ai territori meridionali. Io credo che questo sia lo scenario nel quale bisogna ragionare e operare, con una visione della catena del valore nel suo insieme e con la capacità di far dialogare tra loro gli attori”.

Interessanti anche le riflessioni sulla rivoluzione e-commerce di Andrea Cappello direttore di WMR Digital Group: “L’e-commerce cresce trainato anche dall’evoluzione della delivery e della logistica. Ma quali modelli di delivery si svilupperanno maggiormente? Quali saranno le implicazioni per i merchant, per gli operatori logistici e per i clienti? Quali le implicazioni per le nostre città e per le nostre abitudini di vita? Same day delivery, locker, click & collect, drive thru, uber, city biker e altro ancora sono parte di un cambiamento epocale della logistica che è ancora nella sua iniziale di trasformazione e che ancora non abbiamo visto. L’ e-commerce cresce con la logistica, la logistica sta cambiando completamente pelle con l’e-commerce.”

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Elena Zanardo
Responsabile di redazione, copywriter, content marketing, storytelling, blogger. Nella redazione di Masi Communication si occupa dell’organizzazione del calendario editoriale per il blog e i social network collegati, oltre che della stesura di articoli di vario genere, inerenti a tecnologie, mercato, eventi e altro. La cosa che più le piace di questo mestiere è poter dare risalto a storie belle e utili, che possano essere di ispirazione per chi le legge.