Da mercoledì 31 gennaio al 3 febbraio, a Verona: la 113ª edizione di Fieragricola.

Mercoledì 31 gennaio prende il via la 113ª edizione di Fieragricola, a Verona fino al 3 febbraio.

Fieragricola, evento in grado di richiamare oltre 130mila visitatori, è un’importante occasione per il comparto della logistica e movimentazione, di mostrare agli operatori del primo settore (agricoltura e allevamento) quale importante supporto possono avere dalla logistica e dal mondo del carrello elevatore, mondo che non è rimasto indifferente a questa importante occasione.

Movimentazione e logistica sono infatti determinanti per vincere le nuove sfide imposte dal mercato: tempi di lavorazione delle merci sempre più ridotti, processi controllati, lavorazione del fresco, strumentazioni che consentano di lavorare in ambienti sempre puliti senza contaminazioni. Questi sono solo alcuni dei punti che, quotidianamente, gli imprenditori agricoli si trovano ad affrontare e per i quali la logistica ha molte soluzioni.

Il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, ha affermato che “Oggi l’agricoltura deve rispondere alle  esigenze di  una popolazione mondiale in aumento, nel rispetto delle risorse idriche, del suolo, incrementando il valore aggiunto delle produzioni. Senza  marginalità, infatti diventano più difficili le missioni del ricambio generazionale, della salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo rurale. Una manifestazione come Fieragricola è strategica perché accende i riflettori sulle politiche per l’agricoltura e presenta le innovazioni utili per il futuro di un comparto che ha nella precision farming, nella multifunzionalità e nella diversificazione le principali direttrici per una crescita sostenibile”.

Per il mondo agricolo Fieragricola è, da 120 anni, un punto di riferimento. I numeri di questa 113esima edizione parlano chiaro:

  • Oltre 1.000 espositori e 57mila mq netti (+4,4%). Area dinamica esterna ampliata a 7.500 mq
  • 1.000 animali presenti in esposizione (erano 600 nel 2016)
  • Oltre 120 convegni organizzati
  • Delegazioni e buyer internazionali provenienti da 33 Paesi del mondo
  • Risultati 2016: oltre 130mila visitatori, con una percentuale di visitatori esteri vicina al 15%
  • 6 padiglioni dedicati alla meccanica, dei quali 2 per le colture specializzate Vigneto e Frutteto
  • 2 padiglioni dedicati alla zootecnia
  • 3 grandi manifestazioni nel ring zootecnico: 17° Open Holstein Show per la razza Frisona, 50ª Mostra nazionale della Bruna, debutto del concorso europeo della Limousine (razza da carne)
  • Asta dei capi da latte di razza Frisona, Bruna e Jersey
  • 1 convegno inaugurale sulla Pac e l’Agricoltura 4.0

L’edizione 2018 di Fieragricola è caratterizzata anche da una forte internazionalizzazione. Saranno infatti presenti delle rappresentanze di 33 Paesi nel mondo: Germania, Polonia, Ucraina, Turchia, Spagna, Russia, Repubblica Ceca, Ungheria, Austria, Paesi Balcanici, Romania, Moldavia; Etiopia, Ghana, Sud Africa, Mozambico, Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Kenya; Vietnam, Tailandia, Corea del Sud; Argentina, Brasile, Cile, Colombia; Iran, Israele, Turkmenistan, Kazakhistan e Uzbekistan.

A riprova di quanto questo evento sia importante il commento di Giovanni  Mantovani , direttore generale  di  Veronafiere: “Fieragricola  può  giocare un  ruolo  primario in uno scenario internazionale che riconosce all’Italia alcune eccellenze, a partire dalle tecnologie innovtive della meccanica agricola. Veronafiere  si  candida  infatti  ad  essere  un  hub verso tutta l’area del Mediterraneo e l’africa, dove l’Agricoltura può svolgere un ruolo cruciale per favorire gli insediamenti e l’economia rurali e dove siamo già presenti con due iniziative di settore, in Marocco e in Egitto. Stiamo inoltre guardando ad altre aree geografiche come il Sudamerica, dove nel 2018 debuttiamo con una manifestazione b2b targata Fieragricola, proprio in Brasile”.