Le previsioni indicano un – 30% rispetto al 2011. Nessuna regione in crescita.

Uno degli appuntamenti più attesi, e soprattutto più significativi di questo blog dedicato al mondo del carrello elevatore, è quello con la tabella degli ordini di acquisto. I dati AISEM/UNICEA continuano a far tremare il settore del nuovo ma contemporaneamente a lanciare quello del noleggio e dell’usato come metodi di acquisto alternativi.

Tabella ordini III trimestre 2012

Per consultare la tabella entra nell’area riservata ai rivenditori ( Materiale utile – Statistiche vendite ), se non hai sottoscritto l’abbonamento e vuoi scaricare i dati, contatta i responsabili di zona senza impegno.

Riportiamo numeri, classifiche ed elaborazioni dei dati cercando di interpretare trend e cifre.

Come va il mercato del nuovo?

A guardare la tabella spicca il colore rosso e il segno meno. Purtroppo non c’è regione che non faccia registrare un calo delle vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La perdita tra il venduto 2011 e le previsioni di tutto il 2012 è di oltre il 30%.

In Italia da gennaio a settembre 2012 sono stati venduti circa 15.565 carrelli nuovi con una previsione, fino al 31 dicembre 2012, di 20.754. Nel 2011 sono stati 30.372 i pezzi venduti.
Dall’inizio dell’anno continuano a essere i magazzinieri i carrelli più venduti (9.810), a seguire i frontali elettrici con meno della metà dei pezzi (4.460) e a chiudere i frontali termici (1.295).

Classifica Top 3 regioni per numero di vendite

  • 1. Lombardia
  • 2. Veneto
  • 3. Emilia Romagna

Qui il copione non cambia quasi mai. La Lombardia è la regione trainante con circa 4.500 carrelli venduti. Il Veneto (2.288) e l’Emilia (2.252) sono distanti dalla prima posizione ma molto vicini tra loro.
Se le previsioni vengono rispettate anche la Lombardia farà registrare un -22,77% rispetto all’anno scorso.

Classifica top 3 regioni per incremento meno decremento percentuale

La classifica non è propriamente dei top ma dei meno peggio in questo caso (sempre incrociando i dati fino al 30 settembre 2012 e le previsioni per tutto il 2012).

  • 1. Sardegna +0%
  • 2. Marche -19,66%
  • 3. Lombardia -22,77%

La Sardegna rimane indenne mentre Marche e Lombardia perdono meno ordini, in percentuale, rispetto al 2011.
La situazione peggiore è nel Sud Italia con Sicilia (-57,08%), Puglia (-44,57%), Campania (-43,51%) e Basilicata-Calabria (-33,19%).
La regione del Nord Italia che ha registrato la differenza maggiore in negativo è la Liguria con un -40,45%.

Sguardo veloce agli anni precedenti

Per continuare a farci del male riportiamo le vendite degli anni precedenti:

  • 2007 – Venduti in totale 46.076 carrelli
  • 2009 – Venduti in totale 24.917 carrelli
  • 2010 – Venduti in totale 28.013 carrelli
  • 2011 – Venduti in totale 30.372 carrelli
  • 2012 – Previsioni di vendita 20.754 carrelli

La previsione evidenza come le vendite del 2012 siano le più basse degli ultimi 4 anni.

La crisi del nuovo

I dati sono eloquenti, il mercato del nuovo è in discesa rapida rispetto al 2011 e crollato rispetto al 2007 (anno boom per il settore). E’ indispensabile rimanere al passo con i tempi, evolversi, provare nuove forme di comunicazione, abbattere i costi fissi… Il settore dell’usato, del noleggio e dell’assistenza e manutenzione continua la sua marcia incurante della crisi.

Cosa fare allora?

Ora un’azienda preferisce nuove forme di acquisto, tiene i mezzi il più possibile e cerca di diminuire i costi. E’ in quest’ottica che il mercato dell’usato va seguito e sviluppato e www.tuttocarrellielevatori.it è il giusto luogo d’incontro per ridurre le distanze e soddisfare le esigenze di potenziali clienti sempre più attenti a come investono il proprio denaro.

Per maggiori informazioni sui servizi e piani di abbonamento guarda qui http://www.tuttocarrellielevatori.it/tour/ o contatta i responsabili di zona.