― Nato in Olanda nel 2007 e sostenuto dal governo dell’Aja per il primo quinquennio, in Italia il premio è stato introdotto nel 2012 dal Freight Leaders Council.

Un premio che viene assegnato ogni anno alle imprese di trasporti e logistica che accettano un programma basato su un piano d’azione che comprende indici di performance misurabili. Lo scopo? Una riduzione delle emissioni di CO2 pari ad almeno il 20% già in 5 anni, ed un aumento dell’utile aziendale.
Si chiama Lean and Green ed è nato dieci anni fa, dal consapevole esempio dell’Olanda, il premio che propone alle aziende un incremento degli utili, passando per la riduzione delle emissioni. Presente oltre che in Olanda e Belgio,   dove l’adesione è per l’80% a carico statale, la sua diffusione si è presto allargata anche alla Germania e all’Italia.

Il progetto prevede l’accettazione di un programma volontario che stabilisce la disponibilità da parte delle aziende che lo sottoscrivono, di essere sottoposte a verifiche annuali per 5 anni. L’analisi avviene attraverso unità dimensionali (tonnellate, metri cubi, pallet o container) e attraverso indicatori reali e verificabili delle performance.
Il mezzo a disposizione delle aziende che scelgono di aderire a Lean and Green si chiama Ecologistico2 ed è un tool web gratuito capace di simulare l’impatto climatico della logistica (http://logisticacollaborativa.it/tool/ecologistico2/). Attraverso questo strumento, è possibile individuare le azioni che le aziende possono attuare per migliorare la loro riduzione delle emissioni. Una vera e propria “palestra” per prendere coscienza della sostenibilità ambientale della logistica e per promuovere una cultura aziendale fondata sulla sostenibilità.

Aderire al progetto significa pensare al domani con consapevolezza, con l’auspicio che la logistica diventi al 100% green.
I vantaggi per le aziende che partecipano al Lean and Green variano da paese a paese. In Olanda, ad esempio, dove l’inziativa è maggiormente diffusa, il premio ha previsto l’assegnazione di un ingresso nel porto di Rotterdam alle imprese di Logistica e Trasporto che hanno aderito al progetto.

In Italia come altrove, le frequenti crisi politiche rendono complesso il dialogo tra chi promuove iniziative in tal senso ed il governo. Un enorme limite da superare per Lean and Green che, a dirla tutta, si pone come uno dei più tangibili e concreti contributi del mondo logistico al protocollo di Kyoto.

L’edizione italiana del premio è gestita dal Freight Leaders Council, una libera associazione privata che dal 1991 riunisce professionalità di aziende leader della logistica. La sua mission è formulare pareri e indirizzi rivolti alle istituzioni, al fine di contribuire alla competitività di tutti i segmenti che compongono la filiera del trasporto e della logistica.